Verbale assemblea annuale 13 febbraio 2012

 

ASSEMBLEA ANNUALE

LUNEDI’ 13 FEBBRAIO 2012 ALLE ORE 20.45

Sala Prove del Comune di Zola Predosa

Presenti: Nadia Malagolini, Enrico Andrianopoulos, Paolo Carati, Matteo Turra, Patrizia Tiviroli, Claudio Benassi, Licia Pignatti, Laura Veronesi, Paolo Senni, Matteo Badiali, Gabriele Vitiello, Massimo Aguzzoli

1) La riunione inizia con alcune comunicazioni del Presidente:

– nuove disposizioni dell’Amministrazione riguardanti l’utilizzo della Sala Prove: ci sono state consegnate le chiavi e non c’è limitazione nell’orario di utilizzo

– la suddetta Sala Prove potrà essere utilizzata tutti i giovedì dalle ore 18 alle ore 19, per le distribuzioni del GAS

2) Relazione del Presidente nella quale vengono presi in considerazione i risultati di ZA e le mancanze. Un gran parte della serata viene poi è dedicata alla discussione sull’impegno politico di ZA, che viene preso in considerazione come ultimo punto all’OdG, nelle varie, assieme alla “proposta” di Matteo Badiali di occuparsi di nuovo e con maggiore interesse dei problemi del nostro territorio, in particolare di Zola Predosa.

3) Presentazione da parte del tesoriere, del Bilancio Consuntivo e del Bilancio Preventivo. L’esercizio 2011 chiude con un attivo di più di € 1000. Approvazione all’unanimità.

4) Rinnovo delle cariche: all’unanimità vengono riconfermati il presidente (Nadia) ed il Tesoriere (Enrico). Da tutti i presenti è stata infatti condivisa l’opinione che una certa continuità dia una immagine positiva di ZA. Considerando anche i ruoli che sia Nadia che Enrico ricoprono attualmente nell’amministrazione comunale (Presidente della CCC e Consigliere, rispettivamente) e la conseguente “fiducia” che si sono guadagnati. Vengono nominati vice – presidenti: Licia, Patrizia, Paolo Carati e Matteo Turra.

5) Il Consiglio Direttivo sarà composto da: Paolo Senni, Claudio, Gabriele, Laura, Matteo Badiali, Massimo, Valeria. A quest’ultima dovrà essere chiesta la disponibilità, non essendo presente alla riunione.

6) ZA sta ottenendo un grande successo con il Gruppo d’acquisto solidale: abbiamo raggiunto tra iscritti, paganti e non, più di un centinaio di persone che si sono avvicinate spontaneamente chiedendo di iscriversi. Il GAS ha la potenzialità di potersi ingrandire ancora molto, aumentando l’offerta di prodotti; il problema è che i referenti, cioè coloro i quali dedicano tempo al GAS, sono pochi rispetto alla quantità di impegno che questo richiede. Non è però solo una questione di tempo, ma si tratta ora di fare un salto di qualità nell’organizzazione, perché non siamo più solo poche famiglie amiche, ma tante persone anche sconosciute. Si è creato quindi già da qualche mese un gruppo di lavoro GAS, che ha già portato notevoli migliorie: un sito per zagas dove fare gli ordini online; la stesura di un “vademecum del buon gasista” e l’apertura di un conto corrente presso Banca Etica. Spero che tutti voi possiate apprezzare il significato ed il valore di questa scelta di ZA.

7) Programma attività 2012.

a) Paolo Senni illustra il programma del gruppo di lettura che prevede per il terzo anno tre moduli di laboratorio/corso: letteratura, scrittura e poesia. I laboratori – corsi sono pensati per autofinanziarsi e non si richiedono contributi alla CCC. Nell’ambito del progetto è previsto inoltre un concorso letterario. Il progetto prevede che i partecipanti producano opere letterarie riguardanti il territorio del Comune di Zola Predosa e comuni limitrofi. Per l’organizzazione del Premio letterario, si auspica la collaborazione con altre associazioni.

b) Il Gruppo GAS, propone di proseguire il ciclo di incontri iniziato l’anno scorso ed organizzare serate di conoscenza con i produttori e con gli altri GAS e di approfondimento su ecologia, etica, consumo responsabile, ecc.

Ci si propone anche di fare una “festa” in primavera/estate, coinvolgendo tutti gli iscritti (Gabriele ha già una bozza di programma). Idea molto bella, ma impegnativa: chi si prende l’impegno di organizzarla? (domanda di Nadia).

Come anticipato al punto 2, a questo punto della serata si dà spazio alla discussione sul significato dell’impegno politico di ZA e sul suo eventuale ruolo da qui alle prossime elezioni amministrative.

Emergono sostanzialmente due posizioni abbastanza diverse soprattutto su cosa ha significato e cosa significa attualmente, fare politica per ZA, quindi essendo una questione abbastanza delicata e per essere certa di riportare correttamente i diversi pareri, senza mie eventuali interpretazioni, ho chiesto a Laura, Matteo e Paolo S., che erano i maggiori sostenitori delle due diverse posizioni, di riportarmi per iscritto il loro punto di vista, che allego qui di seguito.

Paolo Senni dice: ”ZA in relazione alla sua origine e al suo ruolo statutario ritiene indispensabile curare maggiormente la sua funzione di animazione politico-culturale della comunità zolese con un occhio alla realtà locale e uno a quella nazionale e globale, tramite la modalità laboratoriale, intesa come ricerca e azione all’interno dei comuni valori che si ispirano alla Costituzione. Si ritiene anche utile investire piccole somme per organizzare importanti momenti di confronto e approfondimento che possano coinvolgere numeri consistenti di cittadini (gruppi di lavoro, laboratori, serate, tavole rotonde, inchieste, video, ecc,). E’ bene che tutto ciò avvenga con un rapporto libero e trasparente con i partiti e con gli iscritti,che occupano ruoli ufficiali nei partiti, tenendo presente che ZA non è un partito e che fin dall’inizio è stata caratterizzata da pluriappartenenze nell’ambito della sinistra e in tale ambito respinge qualsiasi pensiero egemonico. ZA ritiene pertanto utile una ripresa dell’attività del gruppo politico che curi questo aspetto come era stato iniziato nei mesi scorsi. In particolare si ritiene prioritario il supporto al consigliere comunale subentrato or ora proveniente da ZA. Za ritiene inoltre che l’attività del GAS e letteraria rivestano anch’esse un’importante ruolo politico-culturale, in particolare il GAS che al momento si evidenzia forse come l’unico e più a portatata di mano strumento per un’azione politica quotidiana da parte dei cittadini e delle giavani famiglie”.

Matteo dice: ”ZA dev’essere un’associazione politico/culturale in grado di interrogarsi sui bisogni e le necessità del proprio territorio, in maniera trasversale, con una partecipazione orizzontale che permetta di far partire dalla popolazione i contenuti e le azioni della politica locale: ma deve avere un’occhio anche a ciò che succede al di fuori del proprio comune, per capire come gli ambiti sovracomunali interagiscano con il territorio. deve attivare forme di democrazia partecipata, attraverso laboratori, su temi che riguardano la pianificazione locale (urbanistica, energetica, agricola, industriale e commerciale), deve organizzare almeno 3/4 eventi annui di interesse pubblico su questioni di interesse locale/nazionale, deve partecipare a campagne e movimenti già attivi sul territorio che riguardano la difesa dei beni comuni, dei diritti delle persone, della tutela del territorio.

Laura dice: “In relazione all’attività di Zolarancio si rileva una difficoltà sul piano dell’azione politica, azione su cui improntare maggiormente l’operato dell’associazione. Zolarancio deve poter prendere la parola sulle questioni locali, ma anche su quelle d’importanza nazionale e trasnnazionale.
Per questo motivo con un’ottica fortemente laica, ambientalista e progressista (ed evitando sapientemente la metodologia meramente enunciativa) vanno organizzate attività, dicussioni, laboratori che declinino sul territorio zolese un modello sociale ed economico difforme dal cosiddetto modello sviluppista dando continuità al mandato che l’ex coalizione Borsari aveva stabilito programmaticamente per il quinquennio 2009/2014.
Si propone anche in questo senso un rapporto di stretta collaborazione col consigliere del gruppo misto al fine di far emergere proposte politiche utili alla città ed una riattivazione del gruppo politico che lavori con margini di autonomia ampi coordinandosi permanentemente con la Presidenza dell’associazione al fine di dare snellezza e celerità alle sue elaborazioni.”

Al termine della ampia discussione si concorda di riprendere l’attività del Gruppo Politico nelle modalità a suo tempo definite, che lavori con ampi margini di autonomia, pur coordinandosi con la Presidenza, in modo da consentire rapide scelte e conseguenti veloci prese di posizione. Le riunioni del GP saranno fatte regolarmente, ma in particolare in prossimità delle date dei Consigli Comunali, in modo da fornire supporto ad Enrico.

La riunione finisce alle ore 23.45.

Il Presidente e Verbalizzatore

Nadia Malagolini

23/02/2012

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