Archivi categoria: I. Solidali e Sociali

LE MAFIE IN CASA NOSTRA?come è andata la serata sul recupero dei beni confiscati

1° appuntamento: IL RECUPERO DEI BENI CONFISCATI

Il Progetto (che impegnerà diversi altri momenti nell’anno 2020) è nato da un’idea di Zolarancio che aveva già lavorato in passato con Mafiesottocasa , e ha preso corpo dalla collaborazione di molte Associazioni di Zola Predosa che hanno condiviso i temi, gli obiettivi e si sono confrontate (e continueranno a farlo) per rendere il percorso importante e ben riuscito al di là delle inevitabili diverse disponibilità e campi di intervento specifici.

La serata è stata estremamente interessante e ben riuscita, molto alta la partecipazione (circa 90 persone) e soprattutto tanti giovani -e professori- del Liceo Da Vinci di Casalecchio di Reno.

L’Arengo era affollato, e i relatori molto bravi e preparati: nonostante la gravità della tematica, è stato un piacere ascoltare Sara Donatelli di Mafiesottocasa, Luigi Lucchi Sindaco di Berceto, Antonio Monachetti di Libera.

La serata è stata introdotta dal Sindaco di Zola Davide Dall’Omo, che ha ribadito più volte la presa in carico di questa problematica scottante e l’impegno del Comune per l’informazione e la collaborazione con le Associazioni del territorio.

Durante la serata è stato possibile acquistare i prodotti Addio Pizzo di Scimeca e i gadget e i dossier di Mafiesottocasa.

Al termine, un partecipato buffet di solidarietà di ottima qualità: cibi naturali, biologici e casalinghi, vino biologico della neo azienda “L’Upupa” aderente a Campi Aperti.

All’inizio del 2020 continueranno i nuovi appuntamenti, che ci auguriamo di uguale e, perché no, di ancora maggiore interesse!

Valeria

LE MAFIE IN CASA NOSTRA?11 OTTOBRE: IL RECUPERO DEI BENI CONFISCATI

Inizia con questa importante serata un percorso che ci auguriamo di fare insieme per scoprire le infiltrazioni della mafia nei nostri territori e per conoscere le esperienze che cercano di interrompere questo ciclo vizioso con interventi virtuosi. Mafiesottocasa, che già abbiamo conosciuto in passato, coordinerà insieme a Zolarancio, a Libera, al Comune di Zola, a molte altre Associazioni zolesi un progetto che toccherà diversi aspetti delle infiltrazioni mafiose che ahimè ci riguardano tutti, volenti o nolenti.
E’ importante essere informati su che cosa succede a casa nostra: così possiamo anche dare una mano ad invertire questi processi e fare la nostra parte!


                                                             LE MAFIE IN CASA NOSTRA?                                                                                                   1° incontro  IL RECUPERO DEI BENI CONFISCATI                                                                                            11 OTTOBRE 2019 ORE 20,30 

SALA ARENGO DEL COMUNE di ZOLA PREDOSA

NE PARLIAMO CON:
Davide Dall’Omo Sindaco di Zola Predosa

Luigi Lucchi Sindaco di Berceto

Sara Donatelli Associazione Mafiesottocasa

Antonio Monachetti Associazione Libera

A seguire, Buffet a offerta libera (il ricavato verrà donato alle Associazioni intervenute)

Vi preghiamo di diffondere l’iniziativa attraverso tutti i vostri canali ….. e partecipiamo tutti!                                                                                     

La FESTA DI STRADA DI VIA OLMETOLA e Zolarancio

Anche quest’anno abbiamo accolto l’invito dell’azienda Magli e abbiamo partecipato a questa bella festa di strada: è stato un bel momento di incontro anche se il clima non è stato clemente, e c’è stata anche la pioggia… Diverse persone hanno comunque partecipato e soprattutto le aziende e le associazioni, date le condizioni atmosferiche, si sono conosciute meglio e hanno stretto i loro rapporti.

Una nota di ripensamento sul nostro stand del Baratto: portarlo per strada senza le informazioni e la diffusione capillare che abbiamo attuato in occasione della Festa del Riuso, può forse perdere il proprio significato e indebolire il messaggio che vuole veicolare.. ci ripenseremo!

C’è sempre del buono anche nelle difficoltà, e sempre tanto da imparare.

Alessandra

Nella FIERA di Zola ZOLARANCIO PARTECIPA a VOLONTASSOCIATE

Carissimi, la Festa delle Associazioni quest’anno si svolgerà all’interno della Fiera di Zola (19, 20 e 21 luglio); resta fissato in autunno il convegno di Volontassociate di cui vi informeremo.Dopo il bellissimo evento a Iano tra le lavande,  ZOLARANCIO partecipa a tutte le serate della Festa con IL BARATTO(scambio di oggetti che non servono più con altri che vi possono servire), la vendita dei PRODOTTI ADDIOPIZZO SCIMECA, l’informazione sull’Associazione e la presentazione del GAS e di ALCUNI PRODOTTI.Se volete partecipare al Baratto, vi ricordiamo di portare abiti o piccoli oggetti (in buono stato) nel numero di non più di 3 a persona. Questo perchè non sappiamo ancora quanto spazio avremo… Riceverete in cambio gettoni con cui prelevare altri oggetti. Nel caso voleste oggetti aggiuntivi, potrete sempre prendere i gettoni con un’offerta simbolica.Vi aspettiamo in tanti!

ISTRUZIONI PER IL BARATTO

MI RIFIUTO DI SPRECARE: ZOLARANCIO PER UN FUTURO POSSIBILE

Stiamo sommergendo il nostro pianeta di rifiuti che compromettono gli ambienti naturali e gli ecosistemi ma soprattutto la nostra salute, la nostra  vita e il futuro del genere umano. E questo buttando spesso cose riutilizzabili e in buono stato, che sarebbero preziose per altre persone.. Cercare di invertire la tendenza è tornare indietro? Noi pensiamo che voglia dire andare avanti: una volta il riuso e il riciclo erano dettati dalla mancanza di mezzi e risorse, oggi derivano dalla consapevolezza che così facendo avremo un futuro possibile…

Cambiando le nostre abitudini, possiamo inoltre attivare un’economia virtuosa e solidale che non si sottoponga obbligatoriamente alle leggi del mercato spesso disumane. Lo spreco è presente a tutti i livelli, e spesso manca l’informazione e la consapevolezza sulle conseguenze: spreco alimentare, eccesso di rifiuti che potrebbero essere ridotti, raccolta di rifiuti non differenziata in modo corretto, eliminazione di oggetti grandi e piccoli riciclabili che si potrebbero scambiare, donare, riutilizzare.

  Che cos’è il ZA-baratto:

Siamo obbligati a buttare le cose che non ci servono più? Ci possiamo affrancare da una vita usa e getta? Quale Economia governa le nostre scelte e la nostra vita? Siamo davvero noi a fare scelte? Cerchiamo di dare risposte a questi interrogativi….

Dono, ricevo e non butto: il nostro baratto scambia gli oggetti che non usi più con altri che ti servono senza uso di denaro e senza valutazioni economiche (scambio 1:1) perchè vogliamo restare fuori dalle logiche di mercato.

Secondo noi è un interessante fenomeno sociale: lasci le tue abitudini, ne prendi in prestito altre e quando ti riappropri delle tue….le scopri cambiate, anche solo un po’.

Diamo nuova dignità e vita agli oggetti!

Perché il baratto?

“rifiuto” del “rifiuto” : vogliamo promuovere le grandi visioni ed i piccoli gesti con cui ciascun cittadino può “darsi da fare” .

Vogliamo prenderci la nostra responsabilità nel nostro ruolo di consumatori, nella possibilità di riutilizzare, l’intento è promuovere le buone pratiche che possono affrancarci “da una vita usa e getta”, per un’economia solidale attenta agli sprechi e all’ambiente. Scambiandoci gli oggetti in buono stato ridiamo valore a capi diversamente utilizzati, indipendentemente da quello economico.

Come funziona:

 Hai oggetti che non usi più? Porta oggetti vari, piccoli elettrodomestici, borse, abiti, accessori, biancheria casa, giocattoli, materiale scolastico, casalinghi, bigiotteria, in buono stato e funzionante. Per ogni oggetto portato riceverai un gettone che ti permetterà di prendere un altro oggetto che ti serve.

BUON BARATTO DA ZOLARANCIO!

CHE COS’E’ UN GAS?

Un Gruppo di Acquisto Solidale (GAS) è un gruppo di persone e famiglie che decidono di incontrarsi per riflettere sui propri consumi e per acquistare prodotti alimentari e di uso comune, utilizzando come criterio guida il concetto di giustizia e solidarietà, cercando di realizzare una concezione più umana dell’economia, cioè più vicina alle esigenze reali dell’uomo e dell’ambiente, formulando un’etica del consumare in modo critico.  I cittadini sostengono con la partecipazione questa nuova rete che critica fortemente il consumismo che non si pone problemi di un mondo migliore per tutti ma anzi spinge a consumare sempre di più prodotti industriali e non naturali. I GAS cercano di instaurare un percorso verso un tipo di economia che incentiva e favorisce aziende, possibilmente locali, che producono nel rispetto dell’ambiente e dei lavoratori e /o integrano tra i loro lavoratori le classi più disagiate creando con le stesse un rapporto di reciproca collaborazione e di solidarietà. Non è la stessa cosa acquistare biologico al supermercato! L’obiettivo di “spendere meno” non è tra quelli principali del GAS, anche se di fatto è spesso così, perchè se questo significa imporre al produttore scelte anti-etiche, allora preferiamo spendere qualcosa di più. Il rapporto diretto con i produttori elimina la filiera di mercato e semplifica la spesa, ma la solidarietà con loro aiuta la loro sopravvivenza, incoraggia la dignità del lavoro e li rafforza nelle proprie scelte spesso scomode.

PERCHE’ UN GAS?

 I GAS hanno l’obiettivo di creare un gruppo con forte identità e spirito di coesione, che sia occasione di socializzazione dove promuovere un consumo critico e consapevole. E’ la scelta giusta per tutti quelli che vogliono diventare cittadini attivi, informati e critici che fanno azioni concrete per creare una   controtendenza allo stile di vita consumistico e poco sostenibile. Nascono dalla convinzione che ognuno di noi possa dare una mano anche se piccola a cambiare il mondo partendo dal “carrello della spesa”: attraverso questo gesto quotidiano si può incidere su problemi quali inquinamento, spreco di risorse non rinnovabili, sfruttamento dei minori e dei lavoratori andando a modificare il modello di consumo delle società industriali e dall’economia globale su cui si fonda la società odierna. Consumare risorse del territorio in cui si risiede (km zero) e rispettando i cicli naturali delle piante e degli animali permette di diminuire l’inquinamento e il consumo energetico legato al trasporto dei prodotti e di avere la possibilità di conoscere direttamente i produttori, che di solito sono piccoli e con i quali è possibile instaurare forme di solidarietà. Inoltre, usare prodotti biologici ed ecocompatibili contribuisce a salvaguardare la nostra salute.

ZOLARANCIO E ZAGAS

L’Associazione ZolArancio fin dal suo insediamento ha tra le sue iniziative il Gruppo d’Acquisto Solidale, ZaGAS.  Nato nel 2010 è molto cresciuto e oggi, tra le persone/famiglie che fanno acquisti regolari e chi lo fa occasionalmente, siamo arrivati ad essere più di un centinaio. In ZaGAS si condividono esperienze, idee, riflessioni sui temi del consumo critico e consapevole, favorendo l’acquisto e l’utilizzo di prodotti ecocompatibili e l’alimentazione con prodotti biologici e/o equo-solidali. Ma soprattutto negli anni abbiamo costruito relazioni di fiducia con le aziende o i piccoli produttori che ci riforniscono, che hanno condiviso con noi le loro scelte etiche e commerciali e soprattutto i problemi legati alla produzione.  Quando conosciamo la storia di un prodotto che mangiamo o utilizziamo, cambia anche il nostro rapporto verso di esso e l’oggetto o il cibo escono dall’anonimato ed acquistano una loro storia. Le aziende o i piccoli produttori che forniscono i prodotti vengono conosciuti personalmente e mettono in gioco i propri “volti” e le proprie esperienze. ZaGAS ha in questi anni organizzato diverse visite nelle aziende perché i consumatori abbiano potuto rendersi conto degli ambienti, delle scelte effettuate dai produttori, di come viene svolto il lavoro, delle scelte etiche e sociali ammirevoli che li spronano ad andare avanti tra mille difficoltà. Altre volte i produttori sono venuti ad incontrarci e ci hanno spiegato come lavorano, quali sono le loro scelte etiche e commerciali e soprattutto quali sono i problemi legati alla produzione. Inoltre, cerchiamo di promuovere i principi di legalità, salute, ambiente, consumo critico, solidarietà attraverso l’organizzazione di eventi pubblici.

PERCHE’ ETICO E SOLIDALE?

Le industrie di molti paesi del mondo non rispettano i più elementari diritti del lavoro, sfruttano il lavoro minorile, inquinano vaste aree sversando rifiuti o depauperando i territori circostanti, non garantiscono sicurezza e salute del lavoro, pagano troppo poco le materie prime affamando i produttori agricoli …questo purtroppo accade anche nel nostro paese e nella nostra regione. Conoscere direttamente il produttore ci consente di verificare – sempre per quanto possibile – quali sono le condizioni di lavoro nella sua azienda.  Noi pensiamo che non “strozzare” un piccolo produttore del nostro territorio corrisponda al criterio di “equo e solidale”. Sempre per rispondere a questo principio abbiamo inserito tra i produttori, anche se non bio e non a km 0, due piccole aziende siciliane: Scimeca dell’Associazione “Addio Pizzo” e “Don Puglisi”, tutta al femminile; in Umbria alcuni produttori terremotati. Il contatto diretto con il produttore consente inoltre a lui di vendere i suoi prodotti con margini più interessanti e a noi di comprare a prezzi un po’ più bassi di quelli che troveremmo altrimenti.

COME FUNZIONA?

Il sistema è fluido e non rigido, per cui i prodotti possono ad ogni ordine essere prenotati on line da chi crede e quando lo crede, non vincolando a priori gli iscritti.

Ogni settimana si fa un ordine di verdure fresche di cassette variamente composte, a seconda della stagione. Quindicinalmente si possono ordinare latticini, uova, riso e farine.

Sempre quindicinalmente, nel periodo invernale, sono disponibili gli agrumi.

Le altre forniture, di prodotti occasionali o/e non deperibili, avvengono alcune volte all’anno.

Gli ordini più consistenti economicamente, o di prodotti che arrivano con spedizione, vengono pagati direttamente sul conto bancario che ZolArancio ha aperto in Banca Etica.

Gli iscritti sono invitati a partecipare attivamente all’organizzazione delle varie attività, i referenti del Gas (alcuni iscritti volontari) gestiscono nello specifico i contatti con i vari fornitori, gli ordini e le consegne dei prodotti.

LA NOSTRA STORIA

 Nel corso di questi anni abbiamo organizzato diversi eventi e dibattiti portando a conoscenza della popolazione zolese molte tematiche di Economia Solidale, dalla Banca Etica all’ambiente, alla conoscenza diretta dei nostri produttori ecc. Alla fine del 2015 Abbiamo ottenuto un riconoscimento da parte dell’Ente Comunale con la delibera 121 del 25/11/2015 del progetto Gruppo Acquisto Solidale per la definizione degli spazi necessari per la distribuzione dei prodotti. Per ottenere questo, è stato fra l’altro presentato un documento al Comune che sarà una presentazione/resoconto utile anche per noi e i nuovi eventuali soci. La Convenzione è stata rinnovata alla fine del 2016 per tutto l’anno 2019. La soluzione ipotizzata si è dimostrata adeguata, poiché ha garantito una base di copertura delle necessità degli iscritti e nello stesso tempo ha lasciato la necessaria elasticità nello spazio esterno per le diverse modalità delle distribuzioni.      Il Gas continua la sua attività e ha incrementato le tipologie dei prodotti distribuiti. Vi aspettiamo tra di noi!


6 PAROLE: ULTIMO INCONTRO CON CAMPI APERTI

Cari amici,  eccoci giunti all’ultimo appuntamento della bella e interessante rassegna “6 parole chiave..” organizzata dall’Associazione Zolarancio e dalla Cooperativa Lo Scoiattolo

                                      GIOVEDI  14 MARZO A VILLA EDVIGE GARAGNANI

                                                                       dalle ORE 19,30 

                           SIAMO TUTTI “COPRODUTTORI” DEL BENE COMUNE

                                                           in cui parlerà con noi 

                            Elena Hogan, Presidente dell’Associazione  Campi Aperti

 Per concludere il ciclo di incontri abbiamo scelto di incontrare chi vicino a noi sta concretamente tentando scelte di vita e modalità di lavoro e azione sociale che si ispirano alle Parole Chiave presentate.

CHE COS’E’ CAMPI APERTI

Campi Aperti è un’associazione di produttori e cittadini che sostiene l’agricoltura biologica contadina e il diritto della comunità a decidere in merito al proprio cibo e alla gestione del territorio in cui vive: la salute, la qualità dell’ambiente e la dignità del lavoro sono infatti obiettivi che si possono perseguire attraverso un’economia responsabile, basata sulle relazioni e la solidarietà concreta tra consumatori e produttori.

–          a partire dalle ore 19.30 aperitivo autogestito

–          alle 20:30 incontro con  Elena Hogan

Se avete piacere, potete portare qualcosa da condividere nell’aperitivo!

 Venite e diffondete!

6 parole chiave: comunità aperte o chiuse?




Cari amici, vi invitiamo

alla quinta  serata organizzata dall’Associazione Zolarancio e dalla Cooperativa Lo Scoiattolo                                       GIOVEDI  28 FEBBRAIO A VILLA EDVIGE GARAGNANI

                                                                         dalle ORE 19,30 

                                                           COMUNITA’ ALLA PROVA:

  APERTE O CHIUSE?

                                                              in cui parleranno con noi 

il Prof. Fabio Berti, Sociologo Università di Siena 

Alessio Baschieri, Tecnico di filiera e torrefattore all’Albero del Caffè

  Comunità aperte o comunità chiuse: come possono coesistere nello stesso spazio sociale visioni così diverse? Quali comunità sapremo davvero ricreare?

–          a partire dalle ore 19.30 aperitivo autogestito

–          alle 20:30 incontro con Fabio Berti e Alessio Baschieri

Se avete piacere, potete portare qualcosa da condividere nell’aperitivo!

 Venite e diffondete!

 per conoscere meglio i relatori

Fabio Berti, dottore di ricerca in sociologia, è professore associato di Sociologia presso il Dipartimento di scienze sociali, politiche e cognitive dell’Università di Siena, dove insegna Sociologia e Sociologia delle migrazioni in vari corsi di laurea, scuole di specializzazione, di perfezionamento e master. E’ presidente del comitato per la didattica del Corso di laurea in Scienze del servizio sociale.

 Con il supporto di una rigorosa base teorica e metodologica, conduce da molti anni ricerche empiriche sul tema dell’integrazione sociale nella società multiculturale in collaborazione con numerosi Enti pubblici (Regione, Province, Comuni) e Istituzioni private (Cesvot, Ismu). Si occupa inoltre di sostenibilità sociale, teoria della decrescita e sviluppo locale, anche in questo caso coniugando riflessione teorica e ricerca empirica.       

Alessio Baschieri, il “cafferaio” fornitore di caffè biologico per il nostro GAS,ha costruito la sua figura professionale di tecnico di filiera e qualità sempre sul campo, in prima linea al fianco dei piccoli produttori in Africa, Asia e Centro America.  Fermo sostenitore dell’identità culturale dei popoli e della dignità della persona, ha collaborato attivamente alla scrittura e revisione dei principali schemi di certificazione privati (Rainforest Alliance, UTZ Certified, Fairtrade), contribuendo anche allo sviluppo commerciale nel mercato italiano ed europeo. Consulente tecnico della Fondazione Slow Food per la Biodiversità, per la quale ha messo a punto i Presidi in Guatemala, Honduras e Repubblica Dominicana.  

Attraverso l’imprescindibile aspetto della qualità del prodotto (dalla piantagione alla tazzina) Alessio finalizza i propri interventi tecnici al miglioramento delle condizioni di vita di tutti i soggetti che partecipano alla produzione del caffè. Nel 2011 dà vita, con una cooperativa sociale di Bologna, a “L’Albero del Caffè, il gusto dell’etica”: micro torrefazione e laboratorio educativo-didattico che crea opportunità lavorativa a persone escluse dal mondo del lavoro cosiddetto normale, interpretando la cura e l’attenzione per il caffè come lavoro terapeutico e riabilitativo.          

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16 FEBBRAIO SERATA-INCONTRO BACK TO CAMPI AL CENTRO PERTINI

Cari amici, continua la serie di incontri condivisi e organizzati con altre Associazioni con la formula

                                                              ” Zolarancio e….”

Zolarancio è convinta che lavorando insieme tra Associazioni che condividono scelte e obiettivi si ha più forza, più visibilità e più entusiasmo, e che si possano ottenere risultati migliori e più pieni di significato.

                      “ZolArancio, C. S. Pertini e ..Pro Loco di Campi di Norcia”

                                                                Sabato 16 Febbraio 2019 – 18.30

                                                                  Presso Centro Sociale Pertini

                                                                  via F. Raibolini il Francia, 44,

                                                                           Zola Predosa BO

                                                                      Presentano

                                              Nelle terre del terremoto

                       “Back to Campi: per la rinascita sociale”

                                      Progetto Pro Loco di Campi di Norcia

                      Con la partecipazione del Presidente  Roberto Sbriccoli

            Serata con aperitivo di benvenuto e cena a base di crescentine

E’ richiesta prenotazione: contributo € 15 a persona (Il ricavato sarà devoluto al progetto Back to Campi)

     Prenotazioni e informazioni:  zolarancio@gmail.com o tel. 3402396394 Alessandra

                                                       il   Progetto  Back to Campi….   

 – supera l’emergenza e si rivolge verso il futuro

– aggrega la quasi totalità del paese

– crea socialità e condivisione, iniziativa e ottimismo

– non si limita a “chiedere” l’indispensabile, ma “crea”, va oltre e si autogestisce gli eventi funesti in una prospettiva di crescita compatibile, non lamentandosi in     modo passivo ma anzi mostrando alle istituzioni che è possibile fare, e fare meglio.

CON LA COLLABORAZIONE della PRO LOCO DI ZOLA PREDOSA E IL PATROCINIO DEL COMUNE

NOI E LORO: UN GIOCO IN CUI PERDONO TUTTI

GIOVEDI 31 GENNAIO A VILLA EDVIGE GARAGNANI

                                                                         dalle ORE 19,30 

                                                        NOI E LORO…UN GIOCO IN CUI PERDONO TUTTI

                 la terza serata organizzata dall’Associazione Zolarancio e dalla cooperativa Lo Scoiattolo,

                                            in cui parlerà con noi il Dott. Mimmo Perrotta 

                                  docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi

–          a partire dalle ore 19.30 aperitivo autogestito

–          alle 20:30 l’incontro con Mimmo Perrotta, sociologo dei processi culturali e comunicativi, che ha esplorato il rapporto fondamentale tra migrazioni e lavoro                 agricolo nel nostro paese

Se avete piacere, potete portare qualcosa da condividere nell’aperitivo!

per conoscere meglio il  dottor Mimmo Perrotta:

Domenico Perrotta 

è ricercatore di Sociologia all’Università di Bergamo e dal 2010 studia il lavoro dei migranti in agricoltura e nelle filiere agricole in Puglia, Basilicata ed Emilia-Romagna. Ha contribuito al libro collettaneo Sulla pelle viva. Nardò: la lotta autorganizzata dei braccianti immigrati (Derive Approdi, 2012) e, per il Mulino, ha pubblicato Vite in cantiere. Migrazione e lavoro dei rumeni in Italia (2011).

SIETE TUTTI INVITATI! PARTECIPATE, INVITATE I VOSTRI AMICI E DIFFONDETE!

17 gennaio SI FA PRESTO A DIRE MIGRANTI…secondo incontro “dal cibo 6 parole chiave…”

Cari Amici, vi ricordiamo                      

                                             GIOVEDI 17 GENNAIO A VILLA EDVIGE GARAGNANI

                                                                         dalle ORE 19,30 

                                                         SI FA PRESTO A DIRE MIGRANTI……

(con il Film di WIM WENDERS “IL VOLO” sull’esperienza di RIACE)

                 la seconda serata organizzata dall’Associazione Zolarancio e dalla cooperativa Lo Scoiattolo,

–          a partire dalle ore 19.30 aperitivo autogestito

–          alle 20:30 l’incontro con Chiara Marchetti, sociologa dei processi culturali e studiosa delle migrazioni, che ci aiuterà a comprendere il fenomeno delle migrazioni e i suoi effetti nella società in cui viviamo

DURANTE LA SERATA VERRA’ PROIETTATO IL FILM “IL VOLO” DI WIM WENDERS SULL’ESPERIENZA DI RIACE

Se avete piacere, potete portare qualcosa da condividere nell’aperitivo!

SIETE TUTTI INVITATI! PARTECIPATE, INVITATE I VOSTRI AMICI E DIFFONDETE!

“PARTENDO DAL CIBO ESPLORIAMO 6 PAROLE CHIAVE”: ZOLARANCIO COLLABORA CON LO SCOIATTOLO

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Locandina base web

Cari Amici, come anticipato nella serata Gas  del 23 novembre scorso, diamo il via al  ciclo di  6  serate organizzate in collaborazione con la Cooperativa Sociale “Lo Scoiattolo”  con il Patrocinio del Comune di Zola Predosa,

che a partire dal CIBO esplora 6 Parole Chiave connesse e tra loro strettamente collegate: non si può riflettere sul CIBO senza riflettere su BIOAGRICOLTURA, ACCOGLIENZA, GIUSTIZIA. SOSTENIBILITA’, COOPERAZIONE, PARTECIPAZIONE.
                                                                                      il primo incontro     
                                                                                      IL 13 DICEMBRE 2018
                                                                                 VILLA EDVIGE GARAGNANI
                                                                                        ZOLA PREDOSA
                                              BIOAGRICULTURA: L’AGRICOLTURA PENSA AL FUTURO
                                                                   con Arvaia ed Iris che interagiscono
 
Alle 19,30 aperitivo autogestito ad offerta libera
alle 20,30 incontro e dibattito
 
PARTECIPATE, INVITATE I VOSTRI AMICI E DIFFONDETE!