Archivi categoria: Notizie da ZA

Le passeggiate tranquille dell’autunno

Si sono realizzati con successo le prime due uscite autunnali sul territorio del progetto “ Passeggiate tranquille”: chiacchiere, conoscenze, natura, paesaggio e salute nonostante le necessarie misure di sicurezza!

Il primo incontro, domenica 25 ottobre, UN ANELLO DA E PER CERETOLO VIA EREMO TIZZANO, ci ha visto salire da Ceretolo verso l’eremo di Tizzano che ci ha accompagnato alla nostra sinistra lungo il percorso. In circa una decina di amici, abbiamo potuto ammirare il bellissimo panorama di Bologna, dei colli circostanti, i colori autunnali della ricca vegetazione scendendo poi verso Riale e prendendo la pista ciclo-pedonale per il ritorno a Ceretolo.

Al secondo appuntamento, domenica 1° novembre , SCUDERIE ORSI-MANGELLI VIA PRATI, eravamo davvero in tanti, circa 20 persone. Abbiamo così preferito dividerci in due gruppi che hanno raggiunto, riunendosi a metà percorso nella campagna, la tenuta da due punti diversi.

Prima di arrivare al vialone di Orsi e Mangelli abbiamo incontrato un piccolo macero e una zona militare.  Molte erano ancora le fioriture delle piante spontanee e bellissimi i colori del fogliame degli alberi e degli arbusti. Nel vialone abbiamo potuto osservare molti alberi, tra i quali enormi querce probabilmente secolari che ci hanno fatto camminare sotto una cupola verde e altissima; spettacolare! Arrivati alle scuderie (già sotto il comune di Anzola Emilia) abbiamo percorso la verdeggiante proda del Ghironda  costeggiando i recinti dei magnifici cavalli da corsa che ancora vi sono allevati.

Siamo stati davvero bene e abbiamo goduto di un territorio intorno alle nostre case bellissimo e  per alcuni del tutto sconosciuto.

Avevamo pensato ad altri due percorsi prima dell’inverno, che siamo costretti a rimandare data la situazione sanitaria, purtroppo…

Intanto condividiamo con voi tutti alcune delle foto che abbiamo scattato. Le foto “botaniche” verranno anche postate sulla pagina fb “flora spontanea zolese” che l’esperta Roberta gestisce per passione : ognuno può chiedere l’accesso alla pagina.

A presto!

La passeggiata NO seggiovia al Corno alle Scale

Buongiorno amici cari,

Grazie a chi ha partecipato, e a chi avrebbe voluto esserci ma non ha potuto! E’ stato un successo!

inoltriamo copia del Carlino di oggi, che da grande spazio alla nostra iniziativa.

Continuiamo perseveranti e grazie per la partecipazione !.

Un altro futuro è possibile

LUNEDÌ — 21 SETTEMBRE 2020 – IL RESTO DEL CARLINO
Notizie dalla provincia Bologna
In 150 al Corno alle Scale
«Stop alla seggiovia»
Gli ambientalisti contrari alla nuova opera: «Deturpa il paesaggio ed è inutile»
Il sindaco Polmonari: «Il nostro territorio ha bisogno di lavoro e turismo»
LIZZANO
di Massimo Selleri
Il tam-tam tra i social ieri mattina ha portato più di 150 ambientalisti, tutti con la mascherina e
distanziati, a sfidare la pioggia e a raggiungere il Corno alle Scale per manifestare contro la costruzione di un nuovo impianto che collegherà il parcheggio «Le Polle» con il rifugio del Lago
Scafaiolo. Il motivo della contestazione è legato all’impatto che la costruzione della nuova
seggiovia a quattro posti e l’abbattimento delle due vecchie strutture avrebbe sul parco della montagna. Tra i nodi del contendere c’è anche il costo, sette milioni di euro che, stando alle
opinioni dei partecipanti, potrebbero essere investiti in una maniera più utile alla montagna e all’ambiente. «Il surriscaldamento globale non consente la pratica dello sci sotto i 1800 metri spiega il coordinatore dell’iniziativa Paolo Carati – in modo sostenibile, quindi, questa seggiovia rischia di distruggere per sempre l’unica vera risorsa della popolazione: l’ambiente e il paesaggio».
Di opinione completamente diversa l’amministrazione di Lizzano guidata dal sindaco Sergio
Polmonari. Il Comune è infatti convinto che la struttura serva per abbattere le barriere architettoniche consentendo anche ad anziani e invalidi di raggiungere il rifugio, considerando
inoltre che una delle due vecchie seggiovie è ancora alimentata a gasolio. «Sono molto dispiaciuto – spiega Polmonari – per non aver potuto presentare il progetto in una assemblea cittadina, ma durante la pandemia questo non ci è stato possibile.


Probabilmente alcune delle critiche che ci sono state rivolte da chi ieri ha manifestato non ci sarebbero, ma è giusto ascoltare e rispettare tutte le posizioni.
Detto questo abbiamo bisogno di questa struttura per incrementare il turismo in montagna
tenendo presente che quello di chi arriva al parco da casa con il panino e la bottiglietta non aiuta l’economia locale. Lizzano negli ultimi due anni ha perso più di 200 residenti e molti hanno deciso di andare vie perché qui non ci sono prospettive. Per questo dobbiamo investire su opere che possano dare la possibilità di un lavoro a chi vive in montagna».

La vede invece diversamente il consiglio di Azimut club, associazione di escursionisti di Modena, che ha deciso di scrivere una lettera alla Regione. «Si tende a favorire un tipo di sviluppo basato solo su impianti di risalita con costi enormi di costruzione ma soprattutto di mantenimento: infatti la stagione di neve da tempo non è più garantita a causa dell’innalzamento delle temperature – spiegano nella missiva –. Favorire uno sviluppo che garantisca eventuale occupazione per 3-4 mesi all’anno non rientra nei progetti sostenibili anche economicamente.

SERATA A RIALE CONTRO LE MAFIE

“LE MAFIE IN CASA NOSTRA?” SALA STIPATA A RIALE IL 15 GENNAIO 2020

Saletta stipata per l’incontro organizzato da Zolarancio, Borghi di Gesso, il Comune e molte altre Associazioni del territorio al Circolo Drusilli di Riale: più di 70 persone molte delle quali sono dovute restare in piedi per tutta la serata… e sappiamo anche di amici che non sono riusciti ad entrare. Ce ne scusiamo, ci dispiace molto, ma non è stato possibile per quella data trovare uno spazio più ampio…

Primo appuntamento di frazione per il progetto “Le mafie in casa nostra?” e secondo dopo quello dell’11 ottobre in Arengo, ha visto il magistrato Marco Imperato, nostro concittadino, parlarci sul tema “Dalla cultura antimafia alle regole come strumento di liberazione”.

Un grande successo per il progetto e per Riale; abbiamo potuto registrarlo in modo che tutti, presenti e assenti, lo potremo a breve vedere e ascoltare. Si, perché le cose dette da Marco Imperato sono state davvero importanti e riguardano tutti noi, le nostre scelte quotidiane e la nostra capacità di vedere al di là dell’apparenza.

Accorato il suo appello di chiedersi sempre “il perché” dei diversi fenomeni, di non lasciar perdere le situazioni dubbie in nome di un “vivi e lascia vivere” che in questo caso è deleterio e non funziona. Davvero Marco, grazie alla sua passione, alla sua competenza ed esperienza, è stato illuminante e ci ha dato molti nuovi strumenti per il pensiero e per la vita quotidiana.

A breve seguiranno gli altri appuntamenti di questo progetto: a Zola, a Ponte Ronca, e per i momenti più complessi all’Arengo del Comune.

Disponibile il video della serata:

Valeria, Associazione Zolarancio

grande successo la Festa di ZA per i 10 anni!

La Festa per il decennio di Zolarancio è stata un momento di grande convivialità, incontro e divertimento. Eravamo tantissimi (103 a cena, e altre 30 persone circa intervenute successivamente per i balli e la musica) e ci siamo divertiti molto, abbiamo approfondito conoscenze e amicizie e il clima è stato di grande benessere e affetto. Alessio era con noi con il progetto “una vittoria per i witoca” che raccoglieva fondi per dotare di una tostatrice questo popolo amazzonico che potrà così avere sempre più autonomia nella lavorazione e commercializzazione del caffè biologico. C’erano anche Michi e Alberto dell’Azienda di Campi Aperti “L’Upupa” con il loro vino bio, composte e succhi,mancava purtroppo Betta di Hortus Coeli con le sue creazioni natalizie con la lavanda perchè era ammalata… Bravissimi gli Sbanda Ballet e il Maestro Sergio, bella musica e tanti e bellissimi balli.

Abbiamo inoltre sperimentato il luogo, l’ospitalità e il cibo del Centro Sociale Ilaria Alpi di Ponte Ronca, allargando così la possibile cerchia dei nostri collaboratori .

Ci siamo sentiti davvero un bel gruppo, con tanti amici!

Valeria

ZOLARANCIO COMPIE 10 ANNI

INVITO ALLA FESTA DEI 10 ANNI

Cari Amici e cari Iscritti,

Il 26 novembre 2019 ZOLARANCIO COMPIE 10 ANNI DI ATTIVITA’!

Sono stati 10 anni densi di iniziative e progetti, in cui Zolarancio ha sempre meglio definito il proprio impegno per la cultura, l’ambiente, il sociale.

Per l’occasione abbiamo deciso di FARE FESTA passando insieme a voi una serata gioiosa e rilassante:

                         VENERDI’ 29 NOVEMBRE 2019 alle ore 20

  •                ci incontreremo al Centro Sociale Ilaria Alpi a Ponte Ronca:
  •           Per cenare insieme (polenta con vari contorni preparata dal Centro I. Alpi e dolci casalinghi delle amiche di Zolarancio)
  •           in compagnia del Maestro di BALLI POPOLARI Sergio e del gruppo musicale SBANDA BALLET che ci accompagneranno in musica durante la serata

con noi ci saranno:

  • Betta di Hortus Coeli con il suo tavolo natalizio fiorito e profumato di lavanda
  • Michi e Alberto dell’az. agricola L’ Upupa con il loro vino biologico e altri prodotti

Durante la Festa per chi lo desidera

APRIREMO UFFICIALMENTE LE ISCRIZIONI A ZOLARANCIO PER L’ANNO 2020

L’invito è aperto a tutti gli amici (e amici degli amici) che hanno piacere di festeggiare con noi!

La CENA ha il costo di 15 Euro.

E’ necessario prenotarsi inviando una mail a Zolarancio@gmail.com entro LUNEDI’ 18 NOVEMBRE

A presto!

LE MAFIE IN CASA NOSTRA?come è andata la serata sul recupero dei beni confiscati

1° appuntamento: IL RECUPERO DEI BENI CONFISCATI

Il Progetto (che impegnerà diversi altri momenti nell’anno 2020) è nato da un’idea di Zolarancio che aveva già lavorato in passato con Mafiesottocasa , e ha preso corpo dalla collaborazione di molte Associazioni di Zola Predosa che hanno condiviso i temi, gli obiettivi e si sono confrontate (e continueranno a farlo) per rendere il percorso importante e ben riuscito al di là delle inevitabili diverse disponibilità e campi di intervento specifici.

La serata è stata estremamente interessante e ben riuscita, molto alta la partecipazione (circa 90 persone) e soprattutto tanti giovani -e professori- del Liceo Da Vinci di Casalecchio di Reno.

L’Arengo era affollato, e i relatori molto bravi e preparati: nonostante la gravità della tematica, è stato un piacere ascoltare Sara Donatelli di Mafiesottocasa, Luigi Lucchi Sindaco di Berceto, Antonio Monachetti di Libera.

La serata è stata introdotta dal Sindaco di Zola Davide Dall’Omo, che ha ribadito più volte la presa in carico di questa problematica scottante e l’impegno del Comune per l’informazione e la collaborazione con le Associazioni del territorio.

Durante la serata è stato possibile acquistare i prodotti Addio Pizzo di Scimeca e i gadget e i dossier di Mafiesottocasa.

Al termine, un partecipato buffet di solidarietà di ottima qualità: cibi naturali, biologici e casalinghi, vino biologico della neo azienda “L’Upupa” aderente a Campi Aperti.

All’inizio del 2020 continueranno i nuovi appuntamenti, che ci auguriamo di uguale e, perché no, di ancora maggiore interesse!

Valeria

La FESTA DI STRADA DI VIA OLMETOLA e Zolarancio

Anche quest’anno abbiamo accolto l’invito dell’azienda Magli e abbiamo partecipato a questa bella festa di strada: è stato un bel momento di incontro anche se il clima non è stato clemente, e c’è stata anche la pioggia… Diverse persone hanno comunque partecipato e soprattutto le aziende e le associazioni, date le condizioni atmosferiche, si sono conosciute meglio e hanno stretto i loro rapporti.

Una nota di ripensamento sul nostro stand del Baratto: portarlo per strada senza le informazioni e la diffusione capillare che abbiamo attuato in occasione della Festa del Riuso, può forse perdere il proprio significato e indebolire il messaggio che vuole veicolare.. ci ripenseremo!

C’è sempre del buono anche nelle difficoltà, e sempre tanto da imparare.

Alessandra

resoconto Volontassociate in Fiera

La Festa di Volontassociate all’interno della Fiera di Zola

 Quest’anno abbiamo sperimentato, insieme alle altre Associazioni di Zola, la nostra Festa nell’ambito della Fiera del paese. Come è andata?

Alle Associazioni era stata dedicata una strada, via Papa Giovanni XXIII. E’ una strada di passaggio, c’è stato molto movimento di persone in gran parte però non interessate e un po’ frettolose che percorrevano questa “bretella” per spostarsi da una strada all’altra. La Fiera è sostanzialmente una Festa commerciale e di svago, con zone dedicate all’artigianato e un piccolo spazio agli antichi mestieri. Non c’era perciò un interesse specifico all’associazionismo, e questo era abbastanza scontato, e la scommessa era stata quella di  rendere la via Papa Giovanni appetibile e interessante, presentando attività ed eventi accattivanti che servissero a fare conoscere e a contattare le Associazioni. Abbiamo vinto la sfida?

Personalmente non do una valutazione negativa, perché se è vero quanto detto sopra è anche vero che Zolarancio ha attirato qualche interesse con il Baratto e l’esposizione dei prodotti del GAS, qualcuno si è fermato incuriosito e ha anche chiesto informazioni sull’associazione, abbiamo distribuito tanti volantini informativi e parlato con molti partecipanti.  Qualcuno si è anche iscritto!

Secondo il nostro Direttivo la collocazione ideale di Volontassociate non è la Fiera, ma sinora anche le altre opzioni sperimentate non hanno registrato molta partecipazione…

Restano aperti il dibattito e gli interrogativi, sicuramente dovremo approfondire la problematica e fare tesoro delle esperienze.

Valeria

ZOLARANCIO è andata in FIERA

La Festa di Volontassociate all’interno della Fiera di Zola

 Quest’anno abbiamo sperimentato, insieme alle altre Associazioni di Zola, la nostra Festa nell’ambito della Fiera del paese. Come è andata?

Alle Associazioni era stata dedicata una strada, via Papa Giovanni XXIII. E’ una strada di passaggio, c’è stato molto movimento di persone in gran parte però non interessate e un po’ frettolose che percorrevano questa “bretella” per spostarsi da una strada all’altra. La Fiera è sostanzialmente una Festa commerciale e di svago, con zone dedicate all’artigianato e un piccolo spazio agli antichi mestieri. Non c’era perciò un interesse specifico all’associazionismo, e questo era abbastanza scontato, e la scommessa era stata quella di  rendere la via Papa Giovanni appetibile e interessante, presentando attività ed eventi accattivanti che servissero a fare conoscere e a contattare le Associazioni. Abbiamo vinto la sfida?

Personalmente non do una valutazione negativa, perché se è vero quanto detto sopra è anche vero che Zolarancio ha attirato qualche interesse con il Baratto , l’esposizione dei prodotti del GAS e la vendita dei prodotti Addio Pizzo Scimeca, qualcuno si è fermato incuriosito e ha anche chiesto informazioni sull’associazione, abbiamo distribuito tanti volantini informativi e parlato con molti partecipanti.  Qualcuno si è anche iscritto!

Secondo il nostro Direttivo la collocazione ideale di Volontassociate non è la Fiera, ma sinora anche le altre opzioni sperimentate non hanno registrato molta partecipazione…

Restano aperti il dibattito e gli interrogativi, sicuramente dovremo approfondire la problematica e fare tesoro delle esperienze.

Valeria

un tuffo nella lavanda

Domenica 23 giugno, in una bella giornata di sole, in località Iano, abbiamo trascorso una serata nell’Azienda agricola Bio “Hortus Coeli”, che produce lavanda ed è  fornitore del Gas già da qualche anno. Eravamo in tanti, circa un centinaio, fra iscritti al Gas di Zolarancio e simpatizzanti.

Per molti di noi è stato un ritorno, in un luogo nascosto fra le colline di Sasso Marconi: Betta ti accoglie col suo caldo abbraccio e il sorriso dolce, ti guida attraverso il suo campo di lavanda in fiore piantato e mantenuto con tanta passione. Per chi visita il luogo per la prima volta, è una visione che non ti aspetti nelle nostre zone, e perciò ti sorprende ancora di più, ti allarga il cuore e ti apre lo sguardo in un’espressione di pura meraviglia.

Una distesa di lavanda hybrida e accanto altre piante di lavanda officinalis dalle sfumature che vanno dal lilla chiaro, quasi bianco, al blu viola e da cui si sprigiona un profumo  che ti entra nelle narici, ti distende l’animo e non ti lascia, te lo porti con te anche a fine serata. 

Dopo la passeggiata, sull’aia della casa, ci aspettava una meravigliosa merenda!

Abbiamo assaggiato i pesti e i paté di Betta preparati seguendo vecchie ricette di famiglia o nati dalla sua fantasia, e abbiamo mangiato tante cose buone, genuine e cucinate da noi, molto apprezzate dai partecipanti. Intanto c’era chi aveva iniziato a ballare con la musica delle “Le + Tost” e la guida del maestro Sergio… si respirava davvero un’aria di altri tempi, dei balli sull’aia dei nostri nonni…

La serata è andata avanti fra balli, chiacchiere e acquisti presso la bottega di Betta, nella sua tipica cucina di campagna. All’interno si possono acquistare tutti i prodotti dell’azienda Hortus Coeli creati con l’utilizzo dell’olio essenziale di lavanda dalle tante proprietà benefiche e dei suoi fiori: cosmetici per il corpo, sacchetti profumati, candele e creazioni fantasiose cucite a mano dalla stessa Betta, oltre ai pesti, gelatine, succo di sambuco e sale aromatico.

A fine serata Betta ci ha regalato un mazzo di fiori di lavanda fresca ed è come aver portato con noi un pezzetto del suo mondo profumato e colorato di viola… e infine…

Le Lucciole!! Tante, tante nel bosco e nelle siepi, uno spettacolo davvero magico che incanta e resta nel cuore.

Cristiana