Archivi categoria: Ricette Condivise

TORTE TRA LE LAVANDE…..

TORTA DI MELE AL GRANO SARACENO di Patrizia

iNGREDIENTI:
700 gr mele
150gr farina di grano saraceno

50 gr farina di grano tipo 2

100 gr burro

200gr zucchero

200ml latte o yogurt

2 uova

1 bustina lievito

scorza di limone grattugiata e succo di limone

pizzico di sale

cannella in polvere q.b.

PROCEDIMENTO
Sbucciare le mele e farle a fettine, irrorarle con il limone. In una ciotola mettere tutti gli altri ingredienti, quando sono ben amalgamati aggiungere le mele.

Cuocere in forno a 180° per 50-60 minuti

Molto salutare sperimentare tutti i tipi di farine!

Patrizia

 

TORTA DORATA DI SOLI ALBUMI

Ingredienti per uno stampo a ciambella da 24 -26 cm

250 g di albumi ( circa 7 albumi) di uova bio

200 g di zucchero semolato (secondo me si può ridurre a 180 g)

250 g di farina tipo 0 bio

150 g acqua

5 g di succo di limone e/o limoncello

120 g di olio di semi bio

buccia grattata di 1 limone bio

1 g di sale

1 bustina di lievito per dolci

 

Preparazione

Montate a neve fermissima gli albumi. Per ottenere un miglior risultato dopo la prima montatura continuare setacciando dentro la massa parte dello zucchero.

Setacciate in una ciotola capiente la farina, unirvi lo zucchero (o il resto), il sale e il lievito. Unite poi l’acqua, mescolando con una frustina a mano e poi l’olio a filo, senza fare grumi. Unite gli aromi e mescolate. Tutto ciò viene benissimo anche in un planetario. Volendo si possono aggiungere piccoli arricchimenti, come uvetta piccola, pinoli…

Poi unite poco per volta gli albumi montati a neve, poco alla volta e mescolando dal basso verso l’alto per non smontare il tutto. Versate l’impasto in uno stampo precedentemente unto e infarinato e infornate in forno pre-riscaldato.

Cuocere a 180° per 40-45 minuti circa. In ogni caso, vale sempre la prova stecchino per controllare se il dolce sia cotto internamente: infilzandolo dovrà uscire asciutto.

E che bella idea per utilizzare gli albumi rimasti…leggero e salutare!

Valeria

 

mamme e figli collaborano….

Torta di riso mamma Stefania: offerta nella serata per Emergency
1 litro di latte 100 gr cedro candito 150 zucchero vanigliato 100 mandorle pelate 100 riso a grana piccola 300 zucchero 100 amaretti Scorza limone Cuocere il riso nel latte col limone facendo attenzione che non si attacchi Togliere il limone Tritare mandorle, cedro amaretti aggiungerli al riso con lo zucchero mescolare lasciare riposare per mezza giornata. Aggiungere le uova sbattute e mescolare ancora, caramellare lo stampo ( ruola 30 per 23 circa) con 2 cucchiai di zucchero versare il composto cuocere a 160 ° per circa 45 minuti sformato il dolce versare l’alchermes
STREGHETTE DI PAOLO (figlio di Patrizia…): condivise durante l’Assemblea annuale di ZAGAS
(con un kg di farina ne vengono veramente tante… di solito noi ne facciamo mezzo). 1 kg farina 1/2 litro circa acqua pz sale piccolo pezzo lievito fresco o pizzico lievito secco 100 g olio (oppure burro o strutto, o mix)
Impastare e lasciare lievitare un’ora.
Tirare la sfoglia fino allo spessore desiderato (meglio molto sottile).
Per farle gonfiare meglio, ripiegare la sfoglia a metà (in modo da fare due strati) e ritirarla fino allo spessore desiderato.
Mettere la sfoglia in una teglia unta per evitare che si attacchi.
Condire in superficie con olio e salamoia bolognese, oppure passata di pomodoro insaporita con olio e sale.
Tagliare a losanghe e infornare. Forno a 180/200 C°. Il tempo di cottura dipende dallo spessore e dal condimento (col pomodoro ci vuole di più).
Comunque la cottura è molto veloce, 5-10 minuti, ed è facile strinarle!
Possibili varianti con impasto insaporito: cipolla, rosmarino, olive,….
Paolo

CHIFFON CAKE di FLORIANA

CHIFFON CAKE: Dolce buonissimo e bellissimo! Condiviso nell’Assemblea del GAS del 2 dicembre 2016

 

ingredienti:

farina tipo 00 290 gr

acqua 200 ml

la scorza di un limone

sale 2 gr

zucchero extrafine 300 gr

olio di semi 120 ml

lievito chimico in polvere per dolci 1 bustina

zucchero a velo q,b

sei uova grandissime (valutare non tanto le uova ma calcolare 400 gr di totale fra albume e tuorlo)

vaniglia una bacca

cremor tartaro 8 gr

 

Setaccia la farina in una ciotola insieme al lievito poi aggiungi lo zucchero extrafine e il sale. In un’altra ciotola versa i tuorli e tieni da parte gli albumi. Aggiungi ai tuorli l’acqua a temperatura ambiente e l’olio di semi. Grattugia la scorza di un limone e aggiungi la stecca di vaniglia all’impasto di tuorli. Sbatti il composto con la frusta fino a ottenere una crema omogenea quindi incorporalo con gli ingredienti secchi (farina, zucchero, lievito). Mescola accuratamente con la frusta fino a ottenere una crema. Lascia da parte l’impasto e monta gli albumi. Versali nella ciotola di una planetaria. Aziona la frusta e monta gli albumi. Quando saranno bianchi e morbidi versa il cremor tartaro e continua con le fruste per qualche minuto. Ad albumi sodi trasferiscili nel composto con le uova mescolando molto piano con una spatola dall’alto verso il basso. A impasto pronto versa nello stampo per chiffon cake. Non deve essere imburrato. Distribuisci uniformemente. Inforna in uso statico preriscaldato a 160 gradi per 50 minuti. Per forno ventilato inforna a 150 gradi per 40/45 minuti. Posiziona il dolce nella parte bassa del forno. Capovolgi lo stampo e poggialo sugli appositi piedini per far prendere aria, raffreddarlo e farlo staccare da solo. A chiffon cake completamente fredda stacca la parte superiore dello stampo. Aiutati con un coltellino sottile e spolverizza con zucchero a velo.

 

suggerimenti: lo stampo per chiffon cake e angel cake si trova in quasi tutti i casalinghi in due versioni. Io ho quella con altezza 15 (piedini compresi) e diametro 26 cm. L’ho comprato nel negozio di casalinghi di piazza Santo Stefano a Bologna. In altri posti occorre ordinarlo. il cremor tartaro un tempo si trovava anche in erboristeria. Io ora lo trovo da naturasì (polvere lievitante per dolci biologica della baule volante). Al momento dell’unione del composto bisogna muovere verso l’alto con delicatezza senza mescolare e senza sbattere la spatola nel bordo. Deve rimanere molto “arioso”. Prima di sfornare per capire bene la cottura controllo sempre con lo stuzzicadenti.

Floriana