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MUSICA E BALLI TRA LE LAVANDE

                                     

anche quest’anno appuntamento con tutti quelli di voi che verranno con noi a Iano di Sasso Marconi.

                                         domenica 23 giugno 2019 ore 18

Oltre a rimirare il bellissimo spettacolo delle lavande fiorite, sempre emozionante in un fantastico paesaggio di colori e profumi, quest’anno saremo in compagnia del Maestro di BALLI POPOLARI Sergio e del gruppo musicale “Le + Tost” che ci accompagneranno in musica nella nostra passeggiata e nei Balli sull’aia

Sarà possibile poi fruire di un buffet autogestito con specialità di Zolarancio e  di Betta!

Contribuiremo al buffet e alla musica con un’offerta di € 5.

Per aderire  RISPONDETE a zolarancio@gmail.com entro Mercoledì 19/06/2019

Il ritrovo per chi vuole andare insieme a noi è domenica 23/06/2019 alle ore 17.30 nella piazza del Comune di Zola Predosa

ATTENZIONE: In caso di pioggia l’iniziativa sarà annullata

Per chi vi andrà direttamente, ecco le indicazioni:

L’azienda si trova in via Jano 5/2 a Sasso Marconi, l’arrivo previsto per le 18,00.

Dista dal centro di Sasso 3/4 km. Si passa Fontana (frazione di Sasso) e sulla destra c’è la deviazione per andare a S.Leo e a Jano.

Due km di salita e ti trovi a Jano, meglio, ti trovi in un altro mondo!!!! A noi piace tantissimo!

6 PAROLE: ULTIMO INCONTRO CON CAMPI APERTI

Cari amici,  eccoci giunti all’ultimo appuntamento della bella e interessante rassegna “6 parole chiave..” organizzata dall’Associazione Zolarancio e dalla Cooperativa Lo Scoiattolo

                                      GIOVEDI  14 MARZO A VILLA EDVIGE GARAGNANI

                                                                       dalle ORE 19,30 

                           SIAMO TUTTI “COPRODUTTORI” DEL BENE COMUNE

                                                           in cui parlerà con noi 

                            Elena Hogan, Presidente dell’Associazione  Campi Aperti

 Per concludere il ciclo di incontri abbiamo scelto di incontrare chi vicino a noi sta concretamente tentando scelte di vita e modalità di lavoro e azione sociale che si ispirano alle Parole Chiave presentate.

CHE COS’E’ CAMPI APERTI

Campi Aperti è un’associazione di produttori e cittadini che sostiene l’agricoltura biologica contadina e il diritto della comunità a decidere in merito al proprio cibo e alla gestione del territorio in cui vive: la salute, la qualità dell’ambiente e la dignità del lavoro sono infatti obiettivi che si possono perseguire attraverso un’economia responsabile, basata sulle relazioni e la solidarietà concreta tra consumatori e produttori.

–          a partire dalle ore 19.30 aperitivo autogestito

–          alle 20:30 incontro con  Elena Hogan

Se avete piacere, potete portare qualcosa da condividere nell’aperitivo!

 Venite e diffondete!

6 parole chiave: comunità aperte o chiuse?




Cari amici, vi invitiamo

alla quinta  serata organizzata dall’Associazione Zolarancio e dalla Cooperativa Lo Scoiattolo                                       GIOVEDI  28 FEBBRAIO A VILLA EDVIGE GARAGNANI

                                                                         dalle ORE 19,30 

                                                           COMUNITA’ ALLA PROVA:

  APERTE O CHIUSE?

                                                              in cui parleranno con noi 

il Prof. Fabio Berti, Sociologo Università di Siena 

Alessio Baschieri, Tecnico di filiera e torrefattore all’Albero del Caffè

  Comunità aperte o comunità chiuse: come possono coesistere nello stesso spazio sociale visioni così diverse? Quali comunità sapremo davvero ricreare?

–          a partire dalle ore 19.30 aperitivo autogestito

–          alle 20:30 incontro con Fabio Berti e Alessio Baschieri

Se avete piacere, potete portare qualcosa da condividere nell’aperitivo!

 Venite e diffondete!

 per conoscere meglio i relatori

Fabio Berti, dottore di ricerca in sociologia, è professore associato di Sociologia presso il Dipartimento di scienze sociali, politiche e cognitive dell’Università di Siena, dove insegna Sociologia e Sociologia delle migrazioni in vari corsi di laurea, scuole di specializzazione, di perfezionamento e master. E’ presidente del comitato per la didattica del Corso di laurea in Scienze del servizio sociale.

 Con il supporto di una rigorosa base teorica e metodologica, conduce da molti anni ricerche empiriche sul tema dell’integrazione sociale nella società multiculturale in collaborazione con numerosi Enti pubblici (Regione, Province, Comuni) e Istituzioni private (Cesvot, Ismu). Si occupa inoltre di sostenibilità sociale, teoria della decrescita e sviluppo locale, anche in questo caso coniugando riflessione teorica e ricerca empirica.       

Alessio Baschieri, il “cafferaio” fornitore di caffè biologico per il nostro GAS,ha costruito la sua figura professionale di tecnico di filiera e qualità sempre sul campo, in prima linea al fianco dei piccoli produttori in Africa, Asia e Centro America.  Fermo sostenitore dell’identità culturale dei popoli e della dignità della persona, ha collaborato attivamente alla scrittura e revisione dei principali schemi di certificazione privati (Rainforest Alliance, UTZ Certified, Fairtrade), contribuendo anche allo sviluppo commerciale nel mercato italiano ed europeo. Consulente tecnico della Fondazione Slow Food per la Biodiversità, per la quale ha messo a punto i Presidi in Guatemala, Honduras e Repubblica Dominicana.  

Attraverso l’imprescindibile aspetto della qualità del prodotto (dalla piantagione alla tazzina) Alessio finalizza i propri interventi tecnici al miglioramento delle condizioni di vita di tutti i soggetti che partecipano alla produzione del caffè. Nel 2011 dà vita, con una cooperativa sociale di Bologna, a “L’Albero del Caffè, il gusto dell’etica”: micro torrefazione e laboratorio educativo-didattico che crea opportunità lavorativa a persone escluse dal mondo del lavoro cosiddetto normale, interpretando la cura e l’attenzione per il caffè come lavoro terapeutico e riabilitativo.          

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NOI E LORO: UN GIOCO IN CUI PERDONO TUTTI

GIOVEDI 31 GENNAIO A VILLA EDVIGE GARAGNANI

                                                                         dalle ORE 19,30 

                                                        NOI E LORO…UN GIOCO IN CUI PERDONO TUTTI

                 la terza serata organizzata dall’Associazione Zolarancio e dalla cooperativa Lo Scoiattolo,

                                            in cui parlerà con noi il Dott. Mimmo Perrotta 

                                  docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi

–          a partire dalle ore 19.30 aperitivo autogestito

–          alle 20:30 l’incontro con Mimmo Perrotta, sociologo dei processi culturali e comunicativi, che ha esplorato il rapporto fondamentale tra migrazioni e lavoro                 agricolo nel nostro paese

Se avete piacere, potete portare qualcosa da condividere nell’aperitivo!

per conoscere meglio il  dottor Mimmo Perrotta:

Domenico Perrotta 

è ricercatore di Sociologia all’Università di Bergamo e dal 2010 studia il lavoro dei migranti in agricoltura e nelle filiere agricole in Puglia, Basilicata ed Emilia-Romagna. Ha contribuito al libro collettaneo Sulla pelle viva. Nardò: la lotta autorganizzata dei braccianti immigrati (Derive Approdi, 2012) e, per il Mulino, ha pubblicato Vite in cantiere. Migrazione e lavoro dei rumeni in Italia (2011).

SIETE TUTTI INVITATI! PARTECIPATE, INVITATE I VOSTRI AMICI E DIFFONDETE!

“PARTENDO DAL CIBO ESPLORIAMO 6 PAROLE CHIAVE”: ZOLARANCIO COLLABORA CON LO SCOIATTOLO

Locandina-sing1 web

Locandina base web

Cari Amici, come anticipato nella serata Gas  del 23 novembre scorso, diamo il via al  ciclo di  6  serate organizzate in collaborazione con la Cooperativa Sociale “Lo Scoiattolo”  con il Patrocinio del Comune di Zola Predosa,

che a partire dal CIBO esplora 6 Parole Chiave connesse e tra loro strettamente collegate: non si può riflettere sul CIBO senza riflettere su BIOAGRICOLTURA, ACCOGLIENZA, GIUSTIZIA. SOSTENIBILITA’, COOPERAZIONE, PARTECIPAZIONE.
                                                                                      il primo incontro     
                                                                                      IL 13 DICEMBRE 2018
                                                                                 VILLA EDVIGE GARAGNANI
                                                                                        ZOLA PREDOSA
                                              BIOAGRICULTURA: L’AGRICOLTURA PENSA AL FUTURO
                                                                   con Arvaia ed Iris che interagiscono
 
Alle 19,30 aperitivo autogestito ad offerta libera
alle 20,30 incontro e dibattito
 
PARTECIPATE, INVITATE I VOSTRI AMICI E DIFFONDETE!

La serata del CAFFE’ CORRETTO

IL CAFFE’ CORRETTO A VEG: GRANDE SERATA!

Ho ancora negli occhi i visi incontrati ieri sera e l’emozione provata nel vedere realizzarsi l’incontro UMANO che avevamo pensato mi riattraversa ad ondate questa mattina.

In pochi giorni, grazie al vostro aiuto, si è realizzato un evento partecipato e vero: anche questo, “sulla carta”, non sembrava fattibile… o comunque era un bell’azzardo. Ma le cose belle e vere hanno energie tutte loro e quando incontrano uomini (ma soprattutto DONNE) di buona volontà che si mettono in gioco, le cose belle e vere…accadono, si realizzano.

Vi ringrazio di cuore.

Un grande abbraccio, Anto (Albero del Caffè)

 

L’ evento di ieri sera è stato un vero successo. Un bel video, tante storie raccontate dagli attori protagonisti, tante persone disposte all’ascolto, interessate ad attivare una relazione autentica e a diventare esse stessi attori protagonisti a fianco degli ospiti Ecuadoriani nella difesa dell’ambiente, della terra, dell’acqua, dei diritti umani, nella promozione del “bien estar”.

Caffè e cacao sono ogni giorno sulle nostre tavole e non possiamo esimerci dal fare scelte coraggiose e contaminate altri affinché comprendano l’importanza che cambiamenti nelle proprie scelte possono generare.

I nostri ospiti erano felicissimi di aver potuto condividere le loro storie di averle potute raccontare guardando i loro interlocutori negli occhi (proprio così ci hanno detto) di essersi sentiti a casa in un ambiente accogliente in tutti i sensi.

Un grazie speciale ad Alessio, Antonella e ai membri del Gas che hanno reso la serata un successo. Un format da replicare, che permette di creare empatia, relazione, di aiutare a capire che la differenza la si può fare, se la si fa insieme, con gesti e scelte che sembrano piccole, ma che possono essere, anzi sono, realmente motore di cambiamento, scelte che generano impatto.

Ancora grazie e alla prossima occasione di collaborazione!

Un caro saluto

Eleonora (COSPE)

 

Grazie a tutti voi, tutti!
E un grazie speciale ad Antonella e Alessio, veri visionari, e a te Patrizia, per tutto l’impegno e il bel lavoro che hai fatto a 360 gradi!
La serata, organizzata in poco tempo e non con pochi inciampi è stata un grande successo, concordo! Circa 90 persone di cui poche conosciute, e molte da lontano. È stato davvero commovente ascoltare gli amici ecuadoriani con le loro storie raccontate in prima persona, la loro competenza e la loro chiarezza e determinazione. Un esempio da raccogliere nella nostra quotidianità… Ancora, quando Matteo ha citato le monete alternative pensavo fosse un tema difficile o poco conosciuto nell’Ecuador  e invece la risposta sul baratto è stata geniale….e istruttiva! Si, perché anche Zolarancio ha proposto sul territorio zolese un Baratto come lotta allo spreco e all’aumento dei rifiuti, ma ecco una nuova lettura, che impara dal passato ma guarda a un futuro più sostenibile… ne faremo tesoro!

Grazie ancora! Valeria (Ass. Zolarancio)

 

IL CAFFE’ CORRETTO

Davvero imperdibile questa serata in cui coltivatori diretti ecuadoriani  beneficiari del progetto “Caffè e Cacao corretto”  ci racconteranno le proprie esperienze di vita e di lotta per la produzione di un CAFFE’ CORRETTO,  al di fuori delle logiche illegali e mafiose che dominano questo settore.
Saranno da noi dopo aver partecipato a Terra Madre e al Salone del Gusto di Torino.
L’evento è realizzato dal Gruppo di Acquisto Solidale di Zolarancio (ZAGAS), dall’Albero del Caffè nostro fornitore che è il partner tecnico del progetto, dal Comune di Zola Predosa.
                                                                        26 SETTEMBRE 2018 ORE 20,30
                                                            Villa Edvige Garagnani via Masini 11 Zola Predosa
                                                                                      salone 2 piano
Partecipate numerosi a questa occasione unica, condividete e fate partecipare! 

vini dei Tinti: dolcissima “filosofia”….

Filosofia

(degustazione dei vini dei Tinti)

La strada si snoda tra la vegetazione di prima collina e alcuni insediamenti antropici, lenta, sinuosa come fosse un avanzamento esplorativo. Si attraversa il borgo di Montebudello, si svolta a destra seguendo la precisa numerazione fantasiosa e si prende l’erta finale : 100 metri di salita degna di un impianto sciistico. Accolti dal sorriso di Stefano , della sua compagna (Julia), di uno splendido maremmano, vari gatti e alcune galline in libertà, ci presentiamo con sorrisi e strette di mano. Si respira subito una atmosfera cordiale, semplice, direi famigliare. Il gruppo dei dieci ospiti si dispone intorno ai padroni di casa. La maggior spigliatezza di Stefano si completa con la dolce serenità di Julia. Il panorama è gradevole, il tardo pomeriggio nei declivi rivolti a settentrione, limita l’abbacinante luce di piena estate. Pignoletto, Cabernet Sauvignon, Lambrusco, Barbera. Accesso ai filari passando di fianco all’orto, il cammino ,tra ortica e menta selvatica, mette in evidenza i limiti delle calzature leggere, poco adatte alle pendenze della campagna. Qualche zanzara di troppo , il cielo che diventa plumbeo all’orizzonte per i frequenti e “tropicali” eventi meteorici estivi. Stefano ci racconta, con la sua irresistibile simpatia, il percorso decisionale che ha trasformato quello che sembrava un gioco/capriccio in una attività di…..volontariato imprenditoriale! Unendo gli iniziali consigli degli “antichi” gestori alla spiccata attitudine del “nostro” a dare un senso, un anima ad ogni scelta….i risultati sono stati veramente brillanti: assolutamente assenti di qualsiasi effetto economico positivo ma altissimo il livello raggiunto negli scambi relazionali e nelle ore lavoro effettuate! Attrezzatura limitata, esperienza nulla, provenienza cittadina (Milano), laurea in Filosofia…..una miscela perfetta per produrre vino con…serenità e amore… Dopo il passaggio in vigna l’accolita degli astanti si dispone intorno al desco. Fa la sua comparsa un salame affiancato da un tozzo di pane fresco a crosta grossa. La situazione comincia a prendere una piega molto interessante. Mani esperte affettano, porzionano, dispongono. Finalmente le bottiglie. Pignoletto frizzante, fermo e Cabernet Sauvignon. Impariamo che la produzione dei Tinti (così si chiama l’Azienda di Stefano e Julia) è quantificata in 60 q.li per ettaro, valore di assoluta eccellenza visto che la maggioranza degli Italici DOC ne produce il doppio (120q.li). Siamo al livello di ben più blasonati marchi (Brunello, Sassicaia, Barbaresco). Non male. I profumi, il retrogusto, la piacevole sensazione nel palato….sarà l’atmosfera, tutto appare speciale….le battute di spirito vengono aggiunte da tutti i partecipanti al convivio….rilassatezza, animi lievi. Un sottile benessere pervade i nostri corpi alimentato dal nettare prodotto a pochi metri di distanza; quasi si creasse una simbiosi con la natura, una sorta di Nirvana al di là del razionale…magia…FILOSOFIA di vita nella sua essenza.

Mirko

Aperitivo in vigna con ZaGas

Carissimi,

ricordate il vino che ci proponeva l’azienda Streccapogn?

Sabato prossimo 28/07/2018 siamo invitati presso il produttore del vino per una degustazione ed acquisto.

I prodotti che ci propongono sono i seguenti:

 

Pignoletto – frizzante – 

Pignoletto classico superiore – fermo

 Cabernet Sauvignon (rosso) 

 

Ci incontriamo in piazza del Comune alle 17,30 oppure direttamente presso la loro azienda in via Montebudello 66 a Monteveglio alle 18.

Scrive Stefano:

siamo una piccola realtà a carattere familiare.
 Produciamo solo vino : Pignoletto fermo e frizzante, Cabernet sauvignon.
Possiamo tenere l’incontro da noi il 28/7 alle 18. Abbiamo una piccola abitazione sul nostro fondo.
Siamo a Monteveglio .
In quell’occasione possiamo fare un giro del vigneto

nel viola delle lavande incontro con gli autori: come è andata?

A Iano, sul fianco della collina, a lato di una strada stretta che si inerpica sempre più ripida tra i boschi sopra Sasso Marconi, c’è un’azienda che ha poco a che fare con il significato che il senso comune attribuisce a questa parola. Un’azienda dove si custodisce ciò che è delicato, profumato, frutto della cura paziente dell’artigiano che non forza la natura, ma ne beneficia.

Betta ha ospitato la comunità di Zolarancio tra i campi di lavanda, che sono allo stesso tempo la sua casa e il luogo del suo lavoro ad alto tasso ecologico, un posto ideale per ricaricare i sensi e godersi una domenica di riposo. Il tutto condito da un momento culturale, con la lettura di Haiku, di alcune poesie di Emily Dickinson, di brani in prosa con al centro, immancabilmente, i temi della vita agreste, accompagnati dai fantasiosi brani musicali di Teresio Testa. Colori, odori, sensazioni, stili di vita improntati sulla solidarietà sono stati al centro di un pomeriggio in perfetto stile Zolarancio, con tanto di prelibatezze mangerecce e bevande ristoratrici, naturalmente. Un pomeriggio discreto e sostanzioso al tempo stesso, da assaporare e condividere. E quali parole possono esprimere la sostanza di una giornata a contatto con la natura e con il suo incanto, se non quelle poetiche della Dickinson?

 

La natura – nella sua cortesia-

La natura – nella sua benevolenza-

La natura – nella sua equità-

 

Un grazie alla Betta per la sua ospitalità, augurando buon raccolto a lei e a tutti noi.

 

Simone