assemblea 2019 per emporio solidale

Assemblea Zolarancio 2019- 6 febbraio ore 20,30

Il Presidente uscente presenta l’andamento dell’anno 2018: sono stati realizzati 16 progetti, dei quali 9 sono stati eventi (tra cui la Festa del Baratto) autogestiti, 3 partecipazioni ad altre iniziative, 2 progetti continuativi (Zola Book e Gas) e 2 riunioni associative.

Il tema del sociale ha interessato 8 iniziative, quello dell’economia solidale 9, quello specifico della cultura 3 e quello dell’ambiente 2. C’è stata sicuramente una prevalenza dei temi sociali e solidali, del resto coerenti con l’impegno necessario in questo periodo storico e politico.

Per queste attività le spese sono state in totale € 434 circa.

Per quanto riguarda il GAS, Valeria presenta un prospetto comparativo con  i 2  anni precedenti:

nel 2015 e 2016 avevamo 13 fornitori, che sono diventati 20 nel 2017 e 22 nel 2018.

Il fatturato di entrata/ uscita è stato il seguente:

2015 = € 37600

2016 = € 48228

2017 = € 54500

2018 = € 58800

L’andamento quindi è in relativa crescita, anche se ci sono state quest’anno per alcuni prodotti meno consegne per motivi organizzativi.

I Referenti dei prodotti sono 15, quindi se qualcuno si vuole aggiungere a dare una mano è il benvenuto.

Angela Lanzarini si dice disponibile per il parmigiano. Si accorderà con Patrizia e Mirko.

Per il 2019 sono previsti 18 progetti, tra cui una festa di strada, da precisare e verificare. Anche quest’anno prevale la tematica sociale e solidale.

Attualmente Zolarancio è in attivo di € 1800 circa.

Il tesoriere Patrizia Tiviroli conferma. Il bilancio consuntivo 2018 e quello di previsione 2019 verranno distribuiti a tutti gli iscritti insieme al presente verbale.

L’Assemblea approva la relazione del Presidente compreso il bilancio.

Si chiede all’Assemblea se intende riconfermare il Presidente: l’Assemblea conferma all’unanimità Valeria Ventura.

Si presentano le disponibilità per il nuovo Direttivo, che sono state in maggioranza confermate dagli interessati. Si chiede se ci sono altre disponibilità, si dice disponibile Simonetta Dalle Donne. L’ Assemblea approva all’unanimità il Direttivo per l’anno 2019:

Alessandra Stasi, Anna Rita Goni, Claudio Benassi, Cristiana Barbalace, Fiammetta Luppi, Gabriele Vitiello, Giancarlo Zanetti, Licia Pignatti, Matteo Turra, Mirko Manfredini, Paolo Carati, Patrizia Tiviroli, Simonetta Dalle Donne, Stefania Venturoli, Valeria Ventura.

L’Assemblea conferma il Tesoriere Patrizia Tiviroli.

Gli incontri del Consiglio Direttivo sono aperti a tutti, vi sono in particolare alcune persone che si sono dette interessate a ricevere le convocazioni, che verranno inserite negli invii e nei verbali: Paolo Benassi, Maria Benassi, Angela Lanzarini, Patrizia Pistolozzi, Verena Ricci. Resterà in indirizzo il nome del Presidente Onorario Paolo Senni.

Conclusa l’Assemblea, la Presidente dà la parola all’Assessore di Casalecchio Massimo Masetti, che ha organizzato  l’apertura dell’Emporio Solidale a Casalecchio DI Reno, progetto cui hanno aderito tutti i comuni da Sasso Marconi alla Valsamoggia, Zola compresa.

                                                             EMPORIO SOLIDALE IL SOLE

                                                                        Il progetto

Fa parte di un coordinamento provinciale e di uno regionale (22 empori). In Italia sono circa 70. Fanno già parte dell’Emporio molte associazioni.  L’Unione dei Comuni non è socia ma partner, sia perché non sono soggetti ONLUS sia perché l’Emporio possa avere la sua autonomia.

Denominato Emporio Il Sole, è partito dall’esperienza della distribuzione dei pacchi spesa attiva in molte zone e comuni (gestite circa 200 famiglie) che però aveva lo svantaggio di 1) non permettere la relazione 2) difficile gestione dell’invenduto fresco.

Trae le sue risorse dal recupero alimentare, come Last Minute Market, contatti con diversi esercizi, supermercati o commercianti, Gastronomia Italiana (CAMST) per i freschi a brevissima scadenza

E’ una Onlus gestita da volontari, dà un valore ai prodotti in punti e non in danaro. I commessi sono volontari, per ora attivi circa 65.

Lavora in uno stabile ACER di circa 200 mq., prevede un affitto ma per 7 anni verrà compensato dai lavori di ristrutturazione che l’Emporio ha fatto all’interno.

E’ gestito da una Commissione formata da un gruppo interno di gestione e dai Servizi Sociali.

Il Progetto ha avuto bisogno di circa un anno di lavoro, sono stati coinvolti soggetti attivi dal 26/3/18

I soci fondatori sono 17, soci arrivati per ora a 22.

Possono aderire Associazioni o Cooperative Sociali. Può fare il volontario anche il cittadino ma si deve iscrivere ad un libro nominativo per l’assicurazione, mentre i soci delle associazioni aderenti sono coperti dall’adesione delle stesse.

Vuole essere non solo un luogo di scambio di cibo, ma un luogo di relazione, una comunità al servizio di una comunità. Esiste all’interno uno “scaffale relazionale” di beni immateriali, di relazione (per esempio accessi gratuiti teatrali -anche il comune di Zola-, cinema, corsi sportivi, laboratori, percorsi culturali…offerti dai diversi aderenti o sostenitori-sponsor)

Perché non diventi un ghetto di povertà, le attività collaterali sono aperte a tutti, naturalmente quelle che prevedono sgravi economici sono rivolte a chi ne ha bisogno.

Si vuole superare il concetto di “carità” in cui non c’è reciprocità, ognuno ha una tessera punti ricaricabile con opere e azioni: i l Sole trasforma.

                                                                        Target e utenti

Il target sono famiglie in temporanea difficoltà. Il limite per ora è di 70 famiglie ( su 130 domande) ma si vuole arrivare a 200. Comprendono 313 persone, di cui 14 sono anziani e 17 minori. Vengono da tutta la Valsamoggia, da Zola sono 25. Le famiglie possono essere indifferentemente italiane o straniere, uni o multi componenti.

I requisiti per poter essere ammessi sono un ISEE non superiore a € 7500, esistono bonus (es minori, disabili, anziani) e malus (es aiuti da altri soggetti)

                                                                         Organizzazione

C’è un angolo per i bambini (si cercano animatrici e animatori) che è stato donato da Ikea, una Biblioteca delle Cose (allestita da Leroy Merlin) con attrezzi che vanno usati e riportati, utensili bebè (donati da Consorzio Farmacie)…

Tutte queste cose hanno un costo in punti.

Oggi 22 soggetti utenti fanno cose diverse, per esempio il trasporto e il reperimento delle merci (con mezzi della Pubblica Assistenza…)

Occorrono volontari per tenere aperto l’Emporio, per l’Angolo dei bambini, per reperire fondi liquidi, per trasporti…

Per ora sono impegnati 2 pomeriggi (mercoledì e giovedì) e 1 mattina (sabato). Gli altri giorni servono per allestire e preparare.

Ci sono attualmente 65-70 volontari attivi.

Cerchiamo di dare opportunità ad un numero sempre maggiore di famiglie.

Il Centro Vittime fa un lavoro di ascolto, per esempio tutoraggio del bilancio familiare, rinegoziazione dei debiti..

Un punto di ascolto per la relazione è presente nell’emporio, collaborano Lo Scoiattolo e ARES (per l’assicurazione). Si invitano gli utenti a parlare, si invitano alla reciprocità

Tutti i martedì mattina da Villa Pallavicini partono i Tir con le eccedenze della Comunità Europea.

C’è una Presidente (per gli arrivi, le consegne ecc.), 1 referente per ogni giornata con 1 supplente (che coordinano i volontari), un software per i punti e le tessere donato dalla Caritas. Esiste un codice a barre e uno scontrino punti.

Si scambiano e si danno anche ingombranti, con l’aiuto di Bacheca Solidale (Volabo) e Cooperativa Martin Pescatore (Monte S. Pietro) che fanno da referenti per il deposito e il ritiro.

Le spese per le utenze annue ammontano a € 7000

Vengono distribuite merci per € 17000 mensili

La spesa reale per la merce è di € 4000 annue

Si hanno aiuti dall’Unione dei Comuni, dai Valdesi, da sponsor, da donatori, si partecipa a Progetti e Bandi Regionali

                                                          Soci e partner

Un partner è Lavoro Più per corsi di formazione professionale per chi lavora all’emporio.

Anche l’ASL fa corsi gratuiti per i volontari.

Aderisce anche l’ANPI (Casalecchio, Sasso Marconi, Monte S. Pietro, Zola, Valsamoggia)

Scoiattolo (ARES)

Centro Vittime

La Polisportiva Masi fa corsi gratuiti…

L’associazione Ippocampo mette a disposizione audio, video, musica per ragazzi…

Tra i soci c’è anche Slow Food.

Volabo

I Comuni

Valdesi

Ass. Ippocampo

………………………

                                                                  problematiche

I prodotti alimentari più difficili da reperire sono tonno, olio, caffè. Abbondano invece generi che poi sono anche poco richiesti e rimangono (carote, mele, pere, finocchi..) per questo siamo coordinati con le Cucine Popolari di Bologna.

L’Emporio copre il fabbisogno alimentare mensile di una famiglia di 4 persone per il 70%. Continuano però le distribuzioni dei pacchi spesa, con i volontari che chiedono alla famiglia che cosa serve.

C’è bisogno di aiuti in lavoro, merci, danaro.

Conclusa la presentazione e il dibattito,

L’assemblea chiede che cosa può fare un’associazione come la nostra per un progetto così vasto e articolato: per esempio è possibile organizzare iniziative e dare il ricavato all’Emporio, una lotteria con premi donati, piccole offerte durante gli ordini GAS per raccogliere prodotti…

L’Assemblea è favorevole ad associarsi all’Emporio.

Si ringrazia l’Assessore Masetti.

La Presidente

Valeria Ventura

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