Archivio mensile:Marzo 2017

BIRRA VECCHIA ORSA

Birra Vecchia Orsa

Dal 2007 mani diversamente abili, sotto la guida sapiente del Mastro Birraio, danno vita al birrificio Vecchia Orsa… e lo accompagnano in un cammino di dignità, attenzione e solidarietà. La nostra struttura di Cooperativa Sociale no profit è stata scelta e ci richiama ad una attenzione particolare alla persona e al servizio. Specularmente il nostro essere Impresa Sociale ci richiede una gestione economico-finanziaria oculata ed efficiente come tutte le società serie. Nell’equilibrio di queste due anime risiede la forza e la dignità del nostro progetto.

Vecchia Orsa, il retrogusto sociale della birra

Il Birrificio Vecchia Orsa nasce dall’idea dei Soci della Cooperativa Sociale FattoriAbilità Onlus che hanno trovato nella produzione di birra artigianale il modo per sviluppare l’obiettivo sociale di inserimento lavorativo di persone con handicap creando nuove formule di organizzazione del lavoro e di formazione professionale.
Il tema trainante è la dignità del lavoro raggiunta con l’inserimento di persone svantaggiate come reale elemento produttivo all’interno del contesto lavorativo.
Questa idea trova la sua concretizzazione nel 2007 a Crevalcore (BO) nel podere “Orsetta Vecchia” che dà il nome al birrificio.

La forza dell’attività sta nella costituzione di gruppi misti dove tutti i lavoratori, “normodotati” e “svantaggiati”, operano con eguale dignità e senso di appartenenza.
Nel 2013 è stato inoltre intrapreso il cammino per la certificazione di birre bio che ha portato ad aggiungere al listino la BIOLCA, prima birra biologica certificata in Emilia.
Il messaggio contenuto nelle bottiglie conferisce ad ogni birra Vecchia Orsa il suo caratteristico retrogusto sociale.

BIOAGRIFILI carne suina biologica

L’azienda Ragazzini Valter nasce nel 1988 a Fontanelice sulle colline tosco-emiliane una zona tradizionalmente dedita all’agricoltura e all’allevamento. Si estende per 306.85 ettari e vanta produzioni diversificate che vanno da q.li 4.000 di fieno a circa q.li 1.500 di cereali.

A partire dal 1996 il titolare decide di convertire l’intera azienda al metodo dell’agricoltura biologica secondo le norme del regolamento CEE 2092/91 e di produrre quindi foraggi, cereali e leguminose biologici.

A garanzia della propria qualità gestionale ed organizzativa l’azienda Ragazzini ha ottenuto recentemente la certificazione di conformità alla norme UNI EN ISO 9001/2000.

Valter crede nelle potenzialità della propria azienda e ben presto affianca all’attività agricola anche quella di allevamento suino, ovino e caprino, anch’esso certificato biologico. Ristruttura l’azienda, recinta vaste aree in cui gli animali possono essere allevati allo stato brado, costruisce capanne in legno all’interno delle quali possono ripararsi dal freddo e dalle intemperie.

L’ICEA Emilia Romagna, Istituto per la certificazione etica e ambientale, controlla e garantisce che tutto il processo produttivo sia effettuato secondo le norme del regolamento CEE 2092/91 relativo all’agricoltura biologica.

La conduzione e l’esperienza famigliare è il cardine attorno al quale ruota l’intera attività imprenditoriale.

Punto fermo della strategia aziendale è la grande attenzione alla soddisfazione del cliente al quale si vuole offrire un prodotto sano e garantito.

Bioagrifili

Zolarancio e…Amici dei Popoli

“Zolarancio e…Amici dei Popoli”

al teatro Spazio Binario di Zola Predosa
il 3 aprile 2017 alle ore 20,30
sul tema dei migranti e delle migrazioni con il titolo 

“MIGRANTI: STORIE, INCONTRI, FALSI MITI”
 
Amici dei Popoli è una piccola associazione italiana che lavora in Africa e molto in Italia, sia nelle scuole, facendo opera di informazione sulle migrazioni e i migranti che nei luoghi del lavoro e dell’accoglienza .
 
Si vuole tendere un filo rosso che corre sul superamento del  pregiudizio e della disinformazione, costellato da testimonianze dirette di giovani volontari italiani in contatto con stranieri nel nostro Paese che ci possono raccontare le loro storie di Persone.
 
Mostra pittorica dell’artista Laura Bracchi
 
Vi invitiamo a partecipare numerosi!
 
Al termine della serata condivideremo un piccolo rinfresco.

volantino Amici dei Popoli def.

FORUM ECONOMIA SOLIDALE: ZOLARANCIO PARTECIPA

Ciao a tutti, la serata sul Forum Regionale del 3 marzo 2017 è stata molto interessante.

Stefano Carati ci ha spiegato la genesi della Legge (avvenuta con un percorso partecipato) con la quale la Regione riconosce e sostiene l’Economia Solidale, e l’importanza della partecipazione al Forum previsto in questa Legge, che può avanzare proposte e richieste alla Regione perchè venga tutelata e incrementata  l’area dell’Economia Solidale.

Si tratta finalmente di un riconoscimento formale e una legittimazione delle realtà solidali. Gli obiettivi contenuti nella Legge si identificano con gli obiettivi di sviluppo sostenuti dalle Nazioni Unite.

Leggi simili già esistono in Trentino, in Puglia, in Friuli e in Lombardia.

L’idea e la sfida è andare verso un modello alternativo di sviluppo.

Abbiamo aderito a questa proposta, perchè unire le forze incrementa la possibilità di farsi sentire e di realizzare gli obiettivi solidali condivisi.

Ogni Associazione può mandare 2 persone per la partecipazione al Forum, ma molte altre potranno lavorare al successo dei lavori in gruppi di lavoro informali.

Per Zolarancio hanno dato la disponibilità a partecipare al Forum Matteo Turra e  Paolo Benassi.

Ma tutti noi potremo partecipare al dibattito e fare proposte e richieste riunendoci in gruppi informali, all’interno di Za e con altri soggetti interessati, per supportare i nostri rappresentanti nel loro lavoro.

Oltre al FORUM, saranno attivi un OSSERVATORIO, un TAVOLO PERMANENTE e GRUPPI DI LAVORO TEMATICI (a cui parteciperanno i nostri Rappresentanti).

Questa partecipazione è importantissima, infatti ribadisce l’importanza di FARE SISTEMA, e di non fare realtà separata nel proprio piccolo universo.

Dietro le realtà specifiche infatti c’è un importante movimento complessivo.

Vogliamo che negli obiettivi della Regione entrino i principi solidaristici: sappiamo ormai molto bene che questo sistema sociale in cui viviamo oggi crea disuguaglianze, mancanza di diritti, disoccupazione,distruzione dell’ambiente e malessere sociale.

Occorre fare proposte realistiche, che si basino su prassi concrete. Il GAS ne è un esempio.

Augurando ai nostri Rappresentanti Matteo e Paolo un ottimo lavoro, prepariamoci a sostenerli con la nostra partecipazione e il nostro contributo!

 

 

 

COME LAVORIAMO

Zolarancio da sempre crede nell’importanza della collaborazione tra Enti e Associazioni che condividono, anche se agiscono in modi diversi e con competenze diverse, tematiche, idee e obiettivi.

Per questo, anche in accordo alle competenze dei propri soci, alle criticità del mondo che ci circonda, alle problematiche più sentite dall’Associazione, organizza iniziative e attiva progetti su temi di rilevanza ambientale, sociale, culturale, solidale che vedano il più possibile il coinvolgimento di altri e diversi soggetti.

Crediamo che mettere insieme le forze dia più voce  a chi crede nelle proprie scelte e cerca di lavorare per migliorare l’informazione e cambiare le cose.

La dispersione delle energie non è utile alla realizzazione di una causa.

Lavoriamo da alcuni anni per uscire dall’ambito prevalentemente associativo locale sostenendo sempre più  temi di rilevanza globale coinvolgendo associazioni che vanno al di là del nostro piccolo territorio di operatività quotidiana. Auspichiamo un’unione con le altre associazioni locali per puntare ad obbiettivi più ambiziosi.

Riteniamo fondamentale riuscire a coinvolgere la comunità locale tramite l’informazione e la sensibilizzazione, e con l’aiuto di tutti lavoriamo per questo.

ZolArancio fa cultura

ZolArancio nasce come Associazione Culturale sul territorio nel 2009, intendendo con Cultura tutto ciò che riguarda l’uomo: il territorio, l’intervento, l’informazione,  la conoscenza, le scelte, la tradizione, la memoria, e anche nello specifico di questo Gruppo l’amore e l’interesse per la letteratura, la lettura, le arti e la creatività.

ZolArancio non vuole porsi in cattedra, non vuole “trasmettere” o “insegnare”, non è il suo ruolo, ZA pensa che cultura sia condivisione, scambio, arricchimento reciproco e crescita collettiva.

Pensa anche che coltivare la bellezza, l’armonia, il piacere migliori il benessere, l’inserimento sociale e il grado di “felicità” nella collettività e nella vita dell’uomo, che come ben sappiamo “non si nutre di solo pane”….

Dunque a nostro avviso un Paese felice è innanzitutto un paese colto, che coltiva le relazioni, gli scambi, l’ascolto e l’interazione tra i diversi livelli della società democratica.

E’ utopistico? Allora la nostra Costituzione è più utopistica di noi, e certo non tutto ciò è facile a realizzarsi, ma può essere la nostra guida ispiratrice…

Molto più modestamente ZA propone sul territorio di Zola Predosa  attività da svolgere insieme che vorremmo ci facessero stare bene, fossero fonte di bellezza e gusto per la cultura, intesa in tutti i sensi.

E’ più difficile manipolare persone colte che condividono esperienze…

Buona cultura!