Archivio mensile:Settembre 2020

La passeggiata NO seggiovia al Corno alle Scale

Buongiorno amici cari,

Grazie a chi ha partecipato, e a chi avrebbe voluto esserci ma non ha potuto! E’ stato un successo!

inoltriamo copia del Carlino di oggi, che da grande spazio alla nostra iniziativa.

Continuiamo perseveranti e grazie per la partecipazione !.

Un altro futuro è possibile

LUNEDÌ — 21 SETTEMBRE 2020 – IL RESTO DEL CARLINO
Notizie dalla provincia Bologna
In 150 al Corno alle Scale
«Stop alla seggiovia»
Gli ambientalisti contrari alla nuova opera: «Deturpa il paesaggio ed è inutile»
Il sindaco Polmonari: «Il nostro territorio ha bisogno di lavoro e turismo»
LIZZANO
di Massimo Selleri
Il tam-tam tra i social ieri mattina ha portato più di 150 ambientalisti, tutti con la mascherina e
distanziati, a sfidare la pioggia e a raggiungere il Corno alle Scale per manifestare contro la costruzione di un nuovo impianto che collegherà il parcheggio «Le Polle» con il rifugio del Lago
Scafaiolo. Il motivo della contestazione è legato all’impatto che la costruzione della nuova
seggiovia a quattro posti e l’abbattimento delle due vecchie strutture avrebbe sul parco della montagna. Tra i nodi del contendere c’è anche il costo, sette milioni di euro che, stando alle
opinioni dei partecipanti, potrebbero essere investiti in una maniera più utile alla montagna e all’ambiente. «Il surriscaldamento globale non consente la pratica dello sci sotto i 1800 metri spiega il coordinatore dell’iniziativa Paolo Carati – in modo sostenibile, quindi, questa seggiovia rischia di distruggere per sempre l’unica vera risorsa della popolazione: l’ambiente e il paesaggio».
Di opinione completamente diversa l’amministrazione di Lizzano guidata dal sindaco Sergio
Polmonari. Il Comune è infatti convinto che la struttura serva per abbattere le barriere architettoniche consentendo anche ad anziani e invalidi di raggiungere il rifugio, considerando
inoltre che una delle due vecchie seggiovie è ancora alimentata a gasolio. «Sono molto dispiaciuto – spiega Polmonari – per non aver potuto presentare il progetto in una assemblea cittadina, ma durante la pandemia questo non ci è stato possibile.


Probabilmente alcune delle critiche che ci sono state rivolte da chi ieri ha manifestato non ci sarebbero, ma è giusto ascoltare e rispettare tutte le posizioni.
Detto questo abbiamo bisogno di questa struttura per incrementare il turismo in montagna
tenendo presente che quello di chi arriva al parco da casa con il panino e la bottiglietta non aiuta l’economia locale. Lizzano negli ultimi due anni ha perso più di 200 residenti e molti hanno deciso di andare vie perché qui non ci sono prospettive. Per questo dobbiamo investire su opere che possano dare la possibilità di un lavoro a chi vive in montagna».

La vede invece diversamente il consiglio di Azimut club, associazione di escursionisti di Modena, che ha deciso di scrivere una lettera alla Regione. «Si tende a favorire un tipo di sviluppo basato solo su impianti di risalita con costi enormi di costruzione ma soprattutto di mantenimento: infatti la stagione di neve da tempo non è più garantita a causa dell’innalzamento delle temperature – spiegano nella missiva –. Favorire uno sviluppo che garantisca eventuale occupazione per 3-4 mesi all’anno non rientra nei progetti sostenibili anche economicamente.

festa del Riullo

Ciao a tutti e bentrovati,           

                                       sabato 19 e domenica  20 di settembre nella piazzetta di Riale,
in questa fase di cauta ripresa delle attività Zolarancio partecipa alla Festa del “Riullo” (antico modo di chiamare Riale sul trenino) allo scopo di aiutare e dare visibilità ai commercianti locali di Riale, di creare momenti di socialità nella frazione,  di introdurre nuovi contenuti e occasioni.Zolarancio gestirà sabato 19 un banchetto di libri, da offrire e/o scambiare, e di informazioni sul proprio operato e progetti, il GAS in particolare.Saranno garantite e rispettate tutte le misure di sicurezza e di igiene, ogni visitatore sarà tenuto ad indossare la mascherina e a rispettare la distanza di sicurezza.Vi aspettiamo!

Zolarancio partecipa: NO seggiovia, passeggiata resiliente

Zolarancio sostiene questa importante iniziativa: una passeggiata silenziosa che si svolgerà domenica 20 settembre al Corno alle Scale per difendere il territorio che ci presentano Paolo e Licia e a cui ognuno di noi può partecipare.

“Cari amici, vi scriviamo per informarvi di un progetto che, se realizzato, deturperà il nostro Appennino: é la sostituzione ed ampliamento della seggiovia Polla al Corno alle Scale. Il progetto completo nasce da una visione miope del futuro, che vede ancora lo sci come possibile volano economico per la zona. Personalmente lo dico da sciatrice: invece che ammodernare l’esistente, Cupolino compreso, sbanca la montagna quando si inerpica sulla maggior pendenza.    

Il lato toscano, esposto a sud e senza neve nella maggior parte dell’anno, (nasce dalla così detta valorizzazione del territorio di Cutigliano e dal locale cittadino Luca Lotti, ex ministro dello sport del governo Renzi)   verrà realizzato in seguito, perché le malefatte vanno realizzate a stralci successivi. Ovviamente con totali rifacimenti e costi economici per la collettività (7 milioni di euro solo per la parte bolognese). Gli interessi economici giustificano sempre lo scempio della natura. La gente di montagna ha bisogno di un’economia più agile, ma l’anima ha bisogno di bellezza e deturpare ancora angolo dopo angolo il territorio è una visione limitata. Il Cimone è un esempio, una montagna votata alle risalite comode, poco attraente a essere percorsa a piedi. Vogliamo un futuro diverso, non progetti superati.

Vogliamo un’idea diversa di sviluppo, fondato sulla mobilità leggera. Diamo una possibilità al territorio montano e ai suoi abitanti di  avere risorse a lunga gittata, non ferrivecchi e cemento.

Vorremmo mettere in atto iniziative atte a contrastare il progetto. Una di queste, programmata per il 20 settembre prossimo, è una camminata resiliente e silenziosa, sotto il tracciato della seggiovia costruenda.

Sarà dura ma proviamoci!!   appuntamento al Corno alle Scale  il 20 settembre ore 10,30, partenza seggiovia Le Polle, dopo il Cavone, Comune di Lizzano in Belvedere.

NO SEGGIOVIA. La montagna ha un fascino primordiale e non va ulteriormente modificata e deturpata.”

Grazie se parteciperai e diffonderai ai tuoi amici