Archivio mensile:Febbraio 2014

1° numero straordinario 2014. FEBBRAIO

Care amiche e amici di ZaGas, a vostra gentile richiesta sono ancora con voi per inviarvi alcune ricette di prodotti che avete potuto assaggiare al Mercatino GAStronomico.

Su richiesta di Sara, ecco la ricetta delle scorze di arancia candite così come le faccio io:

Scorzette di arancia candite: Come le faccio io

Mettere le scorze in un tegame e coprirle di acqua fredda. Portarle a bollore e poi scolarle.

Ripetere questo passaggio tre volte.

Questo passaggio serve a ridurre l’amarezza delle scorze.

Toglierle dal fuoco e raffreddarle in molta acqua fredda.

Cambiare l’acqua 2-3 volte, in modo che le bucce diventino subito fredde e lasciarle, poi, a bagno fino al giorno dopo.

Cambiare, quindi, nuovamente l’acqua e lasciarle a bagno ancora per 24 ore.

Scolare e asciugare bene le scorze, poi pesarle.Mettere in un tegame zucchero semolato pari al peso delle scorze, con una ventina di grammi di acqua per ogni etto di zucchero.

Mettere al fuoco moderato, fino a quando il liquido comincerà a bollire.

Togliere la pentola dal fuoco e lasciare raffreddare bene.Quest’ultima operazione (cioè del mettere sul fuoco e poi lasciare raffreddare) deve essere ripetuta parecchie volte, aggiungendo ogni volta un po’ di zucchero, finché lo sciroppo formatosi sia ben denso e l’acqua totalmente evaporata.

Nella fase finale, rimuovere delicatamente le bucce con un cucchiaio di legno.

Nel frattempo versare dello zucchero semolato in un piatto.Passare le scorze nel piatto dello zucchero, dividendole e rigirandole per bene, poi adagiarle su di una carta-forno in modo che non si attacchino fra loro.

Alla fine, metterle ad asciugare

Alcuni consigli o “segreti” di Valeria alle amiche ZAGas

1 – usare esclusivamente scorze biologiche

2 – meglio scorze rugose e un po’ grosse (navel)

3 – prima di trattarle, togliere delicatamente la parte interna più morbida e irregolare

4 –  SUPERSEGRETO:per non romperle durante la cottura con lo zucchero, io le verso appena a bollore in un secondo tegame coperto di zucchero, e così via lavorando con due tegami e senza rimuoverle mai con utensili. Questo permette di far colare lo sciroppo dalle arance sul fondo a quelle in superficie, che cambiando di posto permettono allo zucchero di penetrare nella polpa in modo uniforme

BUON LAVORO e AUGURI!

ED ECCO invece una ricetta naturista e macrobiotica, tutta salutare ma…molto appetitosa!

I CRACKERS INTEGRALI DI PASTA MADRE (a lievitazione naturale)

300 gr di lievito madre rinfrescato dalla sera precedente (cioè impastato con nuova farina e acqua in proporzione)

90 gr. Olio di oliva bio spremuto a freddo

250 gr farina integrale

120 gr acqua

50 gr. Semi (sesamo, lino. papavero, finocchio, cumino, nigella…) se volete

1 cucchiaino di sale integrale

Lavorare a lungo questo impasto, che dovrà essere morbido.

Far lievitare almeno 3-4 ore, finchè gonfierà.

Tirare l’impasto col mattarello molto sottile, tagliarla in quadrati o rettangoli,forarla, cuocerla in gorno a 190° per circ 10 minuti.

Ps questa è la mia ricetta: l’originale a cui mi sono ispirata prevede burro, strutto, farina bianca.

Vedete voi…io li preferisco così, sono salutari e sono molto appetitosi!

 

E, per concludere, visto che ci piace leggere, consiglio alle amiche (e anche agli amici, perché no!) un libricino poco conosciuto ma pieno di tenera malinconia e amore per le tradizioni…con alcune ricette intriganti e antiche, che è anche un punto di vista politico e culturale “di parte”:

CLARA SERENI: CASALINGHITUDINE, BUR (serie scrittori contemporanei)

Ciao, a presto! Valeria