Archivio mensile:Dicembre 2013

GAStronomico Dicembre 2013

Gruppo GAStronomico n. 13

Dicembre 2013

Care amiche e cari amici, eccoci giunti di nuovo a dicembre! Questa rubrica è iniziata a dicembre dell’anno scorso, e terminerà con questo numero. Abbiamo esplorato insieme tutti i mesi dell’anno con le sue produzioni “orticole” scambiando qualche idea sul possibile uso delle varietà vegetali, sulle loro caratteristiche e proprietà e inserendo qualche curiosità “letteraria” e di cultura culinaria. Ci manterremo in contatto prossimamente con comunicazioni diverse, vedremo anche quali saranno le vostre richieste!

Intanto, è tornato l’inverno e l’orto biologico comincia la fase dormiente, ma abbiamo dal sud gli agrumi, per tutto l’inverno. Il resto dovremo comprarlo, ma non compriamo verdura e frutta fuori stagione… è triste, molto gonfiata e per niente saporita…oltre che molto cara! Quindi non compriamo fragole, ravanelli, mirtilli e more, ma anche melanzane e peperoni… vediamo se vinciamo la sfida con noi stessi di riuscire a fare un bel pranzo con prodotti di stagione!E’ il momento della frutta secca e degli agrumi: allora perche non una bella insalata di finocchi arance e noci e una macedonia di frutta secca? (molto apprezzata nella cucina orientale). Se ci pensiamo, tutti i dolci tradizionali tipici natalizi delle nostre regioni utilizzano gli stessi ingredienti: frutta secca, uvetta, miele, spezie (che tra l’altro conservano i prodotti..) marmellate per i ripieni..

In Emilia abbiamo la SPONGATA, a Bologna la PINZA, in Trentino lo ZELTEN, nel Friuli la GUBANA, in Calabria la PITTA N’CHIUSA, IN Campania gli STRUFFOLI, in Puglia le CARTELLATE… tutti a base di miele,frutta secca locale (noci da noi, mandorle al sud), uvette, fichi secchi.. io li trovo deliziosi, e voi?

Sperimentiamone alcuni per Natale!

Quindi se andiamo al supermercato scegliamo prodotti di stagione(broccoli, cavoli, cicorie, bietole, zucca, cipolle, finocchi, insalate invernali, cime di rapa, mele..), cerchiamoli biologici se possibile, o se no non troppo lucidi e perfetti…e non troppo verdi e brillanti! Sono sicuramente molto molto trattati…

Poi ci sono i legumi secchi, preziosi in inverno perché ci offrono sia amidi che vitamine e proteine, usiamoli molto! (anche al posto della carne) Fagioli, ceci, lenticchie, piselli, fave..

Qualche esempio adatto anche alle feste? Vediamo per esempio come preparare la nostra vigilia di Natale in modo totalmente naturista e volendo vegetariano..…

Come antipasto…… insalata farro e noci

per 6 persone

180 gr. Farro

2 cespi radicchio treviso

1 mazzetto rucola

40 gr. Noci sgusciate

1 mela verde (se volete)

Uova sode per guarnire(se volete)

olio sale

Cuocere il farro per circa 20 minuti in acqua abbondante salata(che può essere conservata per cuocervi le verdure di un buon minestrone) e scolare con acqua fredda. Quando è freddo, aggiungere tutti gli ingredienti.

E anche……………….. humus di ceci

Lessare i ceci dopo averli lasciati a bagno una notte. (sono tosti, caso mai aggiungete all’acqua di cottura un pizzico di bicarbonato)

Quando sono freddi frullarli nel fullatore con: olio di oliva, succo di limone, aglio tritato, sale, menta secca, burro di sesamo (tahini) che trovate nei negozi naturisti (si può anche fare in casa ma è molto laborioso). Regolate gli ingredienti secondo il vostro gusto. E’ buonissimo! Da servire con crostini o con verdure in pinzimonio.

Come primo………………………….provate la ricetta del cus cus del mese di agosto, con ceci e verdure, oppure con pesce..

Come contorno o secondo: verdure al forno o gratinate

Come dolci…(a parte quelli citati)….macedonia di frutta secca

Mettete un misto di frutta secca dolce (prugne, datteri, uvette, albicocche secche, fichi secchi ecc) in una ciotola dopo averla lavata, aggiungete frutta essicata come mandorle, pinoli, noci e coprite con acqua a filo. Lasciate ammorbidire per un giorno intero, vedrete che la frutta assorbirà molta dell’acqua che diventerà di un bel colore dorato. A questo punto potete: o gustarla così com’è (deliziosa), o spremervi dentro un’arancia, o aggiungere un po’ di liquore o zucchero. Ma io eviterei soprattutto lo zucchero: non ce n’è proprio bisogno ed è molto più salutare!

Vi auguro Buone Feste e buona cena di Natale!

Valeria