Archivio mensile:Novembre 2013

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IL CITTADINO IN VILLA – VILLA EDVIGE GARAGNANI

zola fa_cultura_villa.1383896039Iniziative della Consulta Culturale Comunale di Zola Predosa coordinate dalla Associazione ZolaArancio e in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura.

Gli appuntamenti, in programma a Villa Edvige Garagnani, Via Masini 11 a Zola Predosa, riguarderanno il periodo compreso fra il mese di novembre e l’inizio di dicembre 2013.

      Scarica il programma

Programma

  • Sabato 9 novembre ore 21
    salone al 2° piano
    Concerto del gruppo Drunk Butchers sul tema delle musiche irlandesi

    Entrata ad offerta libera.
    Seguirà rinfresco
    info: 339.7930033 – lelestrudel@email.it” style=”color: rgb(0, 0, 0);”>lelestrudel@email.it
  • Mercoledì 13 novembre ore 18
    saletta al 1° piano
    Salotto letterario: IL CITTADINO IN VILLA

    Le chiacchierate del mercoledì pomeriggio per avviare dei gruppi di riflessione, parlando di letteratura e libri .
    info: paolo.senni@gmail.com
  • Venerdì 15 novembre ore 21
    salone al 2° piano
    Incontri enograstronomici: “Il Sidro tentatore”

    Sidro, Poiré, Pommeau e Calvados in un intrigante percorso di degustazione tra storia e cultura attraverso l’assaggio in abbinamento gastronomico di sidro demi-sec, sidro e poiré sec (raro e tipico “sidro” francese ottenuto dalle pere), pommeau (mix di sidro e calvados) e calvados provenienti direttamente da produttori della Normandia.
    A cura dell’associazione Apnea Alcolica. E’ necessaria prenotazione
    info: 331.5672381 – info@apnealcolica.org
  • Mercoledì 27 novembre ore 18
    saletta al 1° piano 
    Salotto letterario: IL CITTADINO IN VILLA

    Le chiacchierate del mercoledì pomeriggio per avviare dei gruppi di riflessione, parlando di letteratura e libri .
    info: paolo.senni@gmail.com
  • Mercoledì 27 novembre ore 21
    salone al 2° piano
    Conversazione con la nutrizionista Maria Elena Cafagna

    Info: 338.2794874 – mariaelenacafagna@gmail.com
  • Giovedì 28 novembre ore 21
    salone al 2° piano
    Conversazioni di fotografia sull’uso di apparecchiature fotografiche digitali e di programmi informatici.

    Info: chierici.gl@gmail.com
  • Martedì 3 dicembre ore 20,30
    salone al 2° piano 
    Ripercorreriamo la storia fra il Reno e il Panaro

    Iniziativa a cura di Anpi – Alba Maldini di Zola Predosa, con la partecipazione di Franco Cavara autore de La Strada per la Libertà – Zola nella Resistenza, Alberto Mandreoli autore di Chi Cercate? Vita e morte di Mauro Fornasari, Daniel Degli Esposti autore de Lacrime di Pietra – Cippi e lapidi della Resistenza nell’Unione Terre dei Castelli e Associazione Tuttinsieme.
    Info: 347.1667803 – an.pas@aliceposta.it
  • Mercoledì 4 dicembre ore 21
    salone al 2° piano
    Conversazione con la nutrizionista Maria Elena Cafagna

    Info: 338.2794874 – mariaelenacafagna@gmail.com

IL CITTADINO IN VILLA – VILLA EDVIGE GARAGNANI: UN POSTO DA STARE, UN POSTO PER PARLARE, RIFLETTERE E PROGETTARE

Consulta Culturale di Zola Predosa- Zolarancio

Villa Edvige Garagnani, via Masini 11 – Zola Predosa

IL CITTADINO IN VILLA – VILLA EDVIGE GARAGNANI: UN POSTO DA STARE,  UN POSTO PER PARLARE, RIFLETTERE E PROGETTARE

News letter n. 1 – 8 novembre 2013

Mercoledì 6 novembre si è riunito per la prima volta il Salotto letterario nella saletta “Maddalena” al I° piano di Villa Gargani

 L’incontro, animato da Valeria e da Paolo, si è svolto con la modalità del focus group attorno alle tre seguenti domande:

  1. Cosa è per te la letteratura e a cosa serve
  2. Parla di un libro o di un racconto che hai letto da poco e che ti sia piaciuto
  3. Cosa ti aspetti dal Salotto letterario di Villa Garagnani

 Nella chiacchierata si è parlato dei seguenti libri:

B. Yeshua, Trilogia d’amore e di guerra – Cinque stagioni

S. Satta, Il giorno del giudizio

I. Calvino, Il barone rampante

 Si è messo in luce che gli incontri del salotto saranno centrati sulla condivisione di esperienze di lettura e che delle passate esperienze sono stati particolarmente apprezzati gli interventi degli esperti che hanno presentato autori o libri.

INVITO

Mercoledì 13 novembre alle 18

proseguono gli incontri del Salotto letterario.

Vi aspettiamo

 

La formula è quella delle chiacchierate in piccoli gruppi di appassionati che possono progettare dei percorsi.

Vorremmo anche costituire l’abitudine a passare del tempo in un luogo ospitale, confortevole in cui sia possibile stabilire relazioni e fare progetti.

 

L’ingresso è libero – E’ gradita la prenotazione (paolo.senni@gmail.com– 3491764849) –

Si accettano contributi per l’organizzazione – E’ gradita l’iscrizione a Zolarancio

 

 

Valeria Ventura, Loredana D’Emelio e Paolo Senni Guidotti Magnani

GAStronomico Novembre 2013

Gruppo GAStronomico n.11

Novembre 2013

Care amiche e cari amici,

novembre nell’orto non è così triste come potrebbe sembrare… ancora possiamo godere di tanti colori con i cachi e le zucche, e di tante verdure a foglia verde, che contengono molta clorofilla che nel nostro organismo si trasforma in sangue nuovo e ben ossigenato..: cime di rapa, cicorie, bietole, e poi cavoli di tutte le qualità, come abbiamo già visto con tante proprietà benefiche, tra cui sembra anche proprietà anticancro :oltre ai broccoli, il cavolfiore, il cavolo cappuccio che adesso è tenerissimo e squisito crudo in insalata (tagliato sottile, potete arricchirlo con alici sott’olio, capperi, aceto balsamico, sott’aceti, olive..), la verza verde, con cui si fanno zuppe meravigliose ed è buonissima stufata con carne di maiale; ancora abbiamo radicchi e insalata, finocchi,…

In quanto alla frutta,è ancora la stagione delle castagne e delle noci (ma non delle fragole e simili!), ecco i primi cachi, le mele e le pere , ci sono i primi clementini… Sono di questo periodo anche le nespole, le sorbe , le giuggiole e tanti altri frutti antichi..

In cucina…

Questa volta, vista la stagione, vi regalo due saporite ed equilibrate ricette della cucina pugliese, che fa molto uso di verdure

Cucinare è il legame benefico con la natura attraverso la scelta e la preparazione degli ingredienti…

Nella mia famiglia la cicoria era una verdura molto “salutare” non particolarmente buona a mio avviso, e cucinata in modo decisamente privo di inventiva: lessata, molto “strizzata” in modo da renderla bella asciutta,condita in insalata in genere fredda con olio, sale, aceto. E poco altro. Poi è arrivata anche da noi la cicoria meridionale (quella col cuore, per esempio, ottimo anche crudo) più o meno riccia, più o meno lunga.., ma soprattutto io ho avuto modo di mangiare in loco verdure, e cicorie, che per la mia “cultura” originaria erano cucinate in modo inconcepibile… in realtà molto più valorizzate, equilibrate e salutari, e che meraviglia!

Cicoria “a minestra” con la carne

Lessate le cicorie in molta acqua leggermente salata, cuocetela quasi fino a cottura completa, poi scolatela.

In un tegame fate soffriggere aglio abbondante, poi aggiungete pezzetti di maiale magro e lasciate soffriggere la carne per 10 minuti circa. Aggiungete la cicoria, e se piace un peperoncino. Aggiustate di sale. A questo punto aggiungete circa tre dita d’acqua, coprite e cuocete a fuoco basso per molto tempo, diciamo almeno un’oretta, aggiungendo poca acqua se serve. Deve diventare una ricetta brodosa, con un sughetto saporito buono da mangiare col pane. Di carne se ne mette poca, in modo che ve ne siano 2-3 pezzetti per commensale, e la scodella verrà invece riempita di verdure con un fondo di brodo. Provare per credere! C’è anche la versione vegetariana (buona),: stesso procedimento senza la carne, se piace si può aggiungere un’idea di pecorino o parmigiano grattugiato.

Si può usare come primo o secondo piatto

Cucinare è un rito, sia nella preparazione, sia nella cottura dei cibi e persino nella pulizia di piatti e utensili.

Come tanti riti, rilassa e induce alla meditazione. Anche le cime di rapa, come la ricetta che vi propongo, sono una verdura “importata” dal sud, e neanche da troppi anni: chi le conosceva prima? Hanno un gusto amarognolo e non sono da confondere con i broccoli, della famiglia dei cavoli e molto più dolci. Le cime di rapa invece sono della famiglia delle rape e quindi dei ravanelli.

Noi ne consumiamo le foglie verdi, che comunque sono saporite (e quelle di Marco anche biologiche) ma nel sud ne consumano solo i fiori immaturi(broccoletti, da non confondersi con i cavoli broccoli), e buttano le foglie…Tra un po’, adesso è ancora presto, si potranno trovare nei mercati, naturalmente in questo caso non sono coltivate da noi a Kilometro Zero…ma importate dal sud. Attenti poi ai fruttivendoli…che vi venderanno per buone e fiorite cime poco fiorite o invece troppo…sfiorite!

Orecchiette alle cime di rapa

Se le orecchiette non le sapete fare a mano, compratele, se ne trovano di buone, sia sottovuoto che secche (poi potremmo incontrarci per farle assieme, e imparare così a farle in casa!)

Pulite le cime conservando solo le foglie piccole e giovani, scartate tutte le parti del fusto e le foglie grandi e più scure (vedete che ce ne vuole una grande quantità, es 2 chili per condire circa 6 porzioni. Poi vi regolerete da soli).

Possiamo cucinarle in tre modi ugualmente buoni:

1) Lessatele e poi finite di cuocerle in padella con aglio olio e peperoncino, alle verdure insaporite aggiungete poi le orecchiette cotte;

2) Cuocetele direttamente in padella con gli stessi ingredienti fino a che sono morbide, aggiungendo un po’ di acqua pulita. Queste vengono di sapore più deciso e amarognolo

3) Buttatele nella stessa acqua della pasta insieme alla stessa, poi condite con olio aglio e peperoncino soffritti leggermente a parte. Queste sono le più delicate.

In tutti i casi, per dare un sapore più deciso, potete aggiungere all’intingolo 2-3 alici sott’olio disfatte nell’olio caldo. Ci sta bene il pecorino o il parmigiano.

Questo è decisamente un primo piatto!

Cucinare ci fa sentire umani

Ciao e buon San Martino! Valeria