Archivio mensile:Gennaio 2013

Gennaio 2013

AUGURI AUGURI AUGURI!!!!
Buon anno per tutti e per tutto, speriamo sia positivo.

Care amiche e amici, eccoci reduci da giornate campali dal punto di vista gastronomico… dovremo imparare a distinguere tra interessi gastronomici e consumo del cibo… almeno io!
Vi proporrei, come primo scambio per conoscerci e mettere in comune le diverse esperienze, di comunicarci a vicenda i menu natalizi e di capodanno… soprattutto se familiari e tradizionali.

Incomincio io: a casa della mamma, a Natale erano di rigore i tortellini, con secondo di lessi e polpettone (giacchè c’era il brodo) e vassoio di arrosti. Il tutto accompagnato da verdura cruda e salsa rossa di sottaceti da lesso. Poi, tra i dolci casalinghi, pinza bolognese e torta di riso.

A Capodanno il menu era simile, ma al posto dei tortellini c’erano le lasagne, e insieme agli arrosti c’era lo zampone/cotechino con lenticchie.
Questo da quando io ho memoria!!!
Si può parlare tranquillamente in questi casi di pranzi rituali, naturalmente riti famigliari che immagino varieranno non solo da zone e regioni ma anche da famiglia a famiglia.

RICETTA: Salsa rossa di sottaceti
I sottaceti consistono in un barattolo di giardiniera, scolati e tritati fini (ma non al mixer) vengono messi in un battuto che già soffrigge composto da: aglio, prezzemolo.
Poi si aggiunge un po’ di pangrattato (meglio se arrostito) e salsa di pomodoro (non troppa, meglio un po’ di salsa e un po’ di concentrato.), si cuoce abbastanza a lungo, vedete voi.
PS: qui non si parla di equilibri alimentari…ma è buona!!
Caratteristiche del piatto:
VEGETARIANO SI
VEGANO SI
CRUDISTA NO
MACROBIOTICO PROPRIO NO!

L’orto piange?
Bene, continua l’inverno, e l’orto biologico piange… ma non troppo, se è stato previdente! Una volta si potevano conservare in cantina, con diversi accorgimenti, mele, cachi, castagne, nespole, carote, cardi, cipolle, patate, tanti tipi di cavoli, finocchi, cicoria invernale, zucca gialla… se consumiamo questi frutti e questi ortaggi, anche se presi non dalle nostre cantine ma dal supermercato, possiamo stare abbastanza tranquilli che siano stati prodotti e che siano successivamente conservati con criteri ancora abbastanza stagionali (certo ci sono serre e frigoriferi, ma…facciamo il possibile!)
Con le mele, oltre alle varie torte crostate possibili, si fa un dolce semplicissimo, senza zucchero, molto salutare ed economico, a detta di tutte le amiche che l’hanno assaggiato delizioso! Viene dalla cucina anglosassone, ma è stato rivisto in chiave naturista e dunque è anche dietetico oltre che più sano!

RICETTA: Crumble di mele
Tagliare le mele a pezzetti e cuocerle brevemente in un tegame con poca acqua, cannella, scorza di limone, uvette lavate e asciugate.
Preparare in una ciotola un mix di: fiocchi di avena (naturali crudi), miele e/o malto, mandorle a pezzi grossolani, semi di sesamo, un poco di olio di oliva, poca farina integrale, altre uvette. (Potete poi variare o aggiungere ingredienti, come semi o frutta secca).
Mischiate bene questo “impasto” friabile.
A questo punto mettere le mele cotte con il loro succo in una pirofila da forno, cospargere sopra il trito abbondante di fiocchi e frutta secca e mettere in forno finchè vedete il crumble dorato. Voilà! Il gioco è fatto: si mangia tiepido con il cucchiaio, è buono anche accompagnato, se proprio volete, da panna o crema.
Si può fare anche con altra frutta, come pere in questa stagione.
Caratteristiche del piatto:
VEGETARIANO SI
VEGANO SI se senza miele
CRUDISTA NO
MACROBIOTICO SI

Valeria

Dicembre 2012

 

Care amiche e cari amici,
è inverno, siamo quasi a Natale.
Le verdure son gelate…
ma cavoli, patate, prezzemolo, carote;
le mele, le cipolle, gli agli e le zucche in cantina,
le castagne seccate o in farina,
e un po’ più lontano, nel nostro sud, gli agrumi e qualche verdura verde (insalata, cicorie, bietole, rape…)
ci possono nutrire e ancora gratificare ..
basta saperle cucinare!
Sicuramente avremo ricette da scambiare!

Se ti piace l’idea di entrare a far parte di un nascituro gruppo gastronomico informativo, lascia i tuoi recapiti!

Potremo:
scambiarci informazioni, pensieri, considerazioni, ricette
incontrarci per organizzare insieme momenti conviviali
condividere aspetti storici, culturali, tradizionali, famigliari, letterari legati al cibo
dare o ricevere la disponibilità a preparare specialità culinarie
organizzare incontri gastronomici, anche a scopo sociale o di autofinanziamento
fruire dell’esperienza reciproca
organizzare corsi culinari…
(vai avanti tu…)
Meraviglie dei cavoli
Tutti voi le conoscerete già!
Hanno un sacco di vitamine, soprattutto la vitamina C (quindi buonissimi contro influenze e raffreddori); ottimi per l’apparato digerente (contro la colite, cicatrizzano e purificano, disinfettano..) sono pure anticancro. L’unico cavolo un po’ sloffio è il cavolfiore, ma pazienza, è così buono… consumiamolo saltuariamente. I cavoli sono anche buoni!
Broccoli verdi con la pasta
Broccoli verdi ‘affocati’ in padella
Cappuccio crudo in insalata (soprattutto se biologico!)
Zuppa di verza
Cavolo cappuccio in padella o al forno
Fagottini di verza ripieni di riso o di carne o di un mix
Per chi non è vegetariano i cavoli, e soprattutto la verza, sono ottimi con la carne di maiale (poca, in inverno dà calore!): non per niente la celebre ‘cassoeula’! Ma anche semplici salsicce o braciole o pezzetti di polpa magra cotti al tegame con cavoli, cipolla, aglio e peperoncino (magari un niente di salsa di pomodoro) sono ottimi!

 

Cavolfiore alla moda della mia mamma

Cuocere a vapore o bollire in poca acqua salata un cavolfiore intero, lasciarlo croccante e non disfarlo.
Posarlo intero in una teglia, aprire leggermente le cimette e ricoprirlo (facendola un po’ penetrare) di una salsa siffatta: fare una besciamella con burro farina latte, mescolarla a parmigiano grattugiato, rossi d’uovo, pepe, sale aggiungere le chiare a neve senza smontarleMettere tutto in forno fino a che sia dorato.
Le dosi? Andate ad occhio… direi 1 o 2 uova per una besciamella media con 2 cucchiai di farina…
Buon appetito!

 

Caratteristiche del piatto:
VEGETARIANO SI
VEGANO NO
CRUDISTA NO
MACROBIOTICO COMPATIBILE se fate una besciamella vegetale con farina integrale, olio bio, acqua o brodo o latte di soia.

 

Castagnaccio toscano

E’ anche tempo di farina di castagne, che avremo raccolto in ottobre… qualcuno le avrà seccate e ridotte in farina… non noi suppongo!
Ora saprete che ci sono tante ricette per fare il castagnaccio, alcune delle quali includono latte, zucchero, cacao, liquore… ma noi invece proveremo il più semplice, il più salutare, il più tradizionale e, lasciatemelo dire… il più buono!
Ingredienti
Farina di castagne gr 500
Noci spezzate, pinoli, uvetta a volontà
Qualche ago di rosmarino
Olio di oliva bio
Pizzico di sale
Personalmente ho alcuni segreti per fare il castagnaccio: il più importante di tutti è anche il più difficile, e cioè, dobbiamo trovare farina BUONISSIMA e possibilmente bio. Non è sempre facile e possibile…ma se la trovate il castagnaccio sarà super!
La farina non deve essere troppo granulosa né sapere di amaro né pizzicare, e deve essere piuttosto dolce. Se non la trovate così, visto che si compra in genere nei sacchetti, si può usare per altre ricette. Per esempio con gli stessi ingredienti fate le frittelle, saranno comunque molto buone perché, come diceva la mia mamma, fritta è buona anche una suola di scarpa!
Setacciate la farina in una ciotola capiente, poi aggiungete acqua mescolando con la frusta o a mano, finchè diventi una pastella semiliquida. Aggiungere il pizzico di sale. A quel punto aggiungere tutti i frutti secchi, poi versate il composto in una teglia grande (con 1/2 chilo di farina viene un castagnaccio grande per es. 30-32-com di diametro) ben unta di olio di oliva e tenetelo BASSO (altro segreto) circa 1 cm massimo 1 cm e mezzo. Cospargetelo di aghi di rosmarino e pinoli e un filo generoso di olio di oliva.
Cuocere a 180° finchè non vedete che si screpola tutto, con crepe un po’ fonde, ed ha un bel colore dorato. 
Buon appetito!
Caratteristiche del piatto:
VEGETARIANO SI
VEGANO SI
CRUDISTA NO
MACROBIOTICO SI

 

Scritto da Valeria

ZaGas: filosofia e questioni pratiche

Il nostro GAS (ZAGAS, ZolArancio Gruppo di Acquisto Solidale) è nato all’inizio del 2010 per volontà di un gruppo di persone appartenenti all’associazione ZolArancio, che si erano trovate a condividere idee e valori comuni.
Col passare del tempo ZaGas si è allargato a persone esterne all’associazione e oggi siamo arrivati ad essere circa un centinaio. Questa crescita, per molti aspetti attesa e desiderata dai fondatori, implica aspetti positivi, ma anche alcuni nuovi problemi da affrontare.
Prima di tutto vorremmo però sottolineare quali sono i valori fondanti che ci hanno spinto a costituire Zagas:
1. Prodotti a km zero:
perché comprare latte tedesco o formaggi olandesi quando posso comprare i prodotti del mio territorio? Ovviamente non tutto può essere a km zero, nel nostro territorio non si producono agrumi e nemmeno il pecorino sardo. Acquistare prodotti locali:

a. riduce l’impatto ambientale collegato al trasporto delle merci (pensate solo al costo energetico dei trasporti refrigerati)
b.sostiene l’economia del territorio in cui viviamo
c.sostiene i piccoli produttori strozzati dai prezzi imposti dalla grande distribuzione
d.consente di conoscere i produttori e di creare con loro un rapporto di fiducia
2. Prodotti a basso impatto ambientale:
non è possibile produrre senza impattare sulle risorse ambientali, ma c’è sempre modo di “far meglio”, ad esempio usando meno imballaggi oppure riutilizzando sempre gli stessi. La scelta di acquistare prodotti alimentari biologici, va esattamente in questa direzione, allo stesso modo abbiamo cercato detergenti realizzati senza l’utilizzo di materie prime di sintesi.
3 .Eticità & Solidarietà:
tutti sappiamo che le industrie di molti paesi del mondo non rispettano i più elementari diritti del lavoro, sfruttano il lavoro minorile, inquinano vaste aree, non garantiscono sicurezza e salute sul lavoro, pagano troppo poco le materie prime affamando i produttori agricoli … ma questo purtroppo accade talvolta anche nel nostro paese e nella nostra regione. Conoscere direttamente il produttore ci consente di verificare – sempre per quanto possibile – quali sono le condizioni di lavoro nella sua azienda.
4.Contatto diretto con i produttori:
conoscere direttamente il produttore comporta tanti diversi aspetti positivi. In primo luogo utilizzare beni di cui si conosce la provenienza è già una buona partenza, poi il contatto diretto con i produttori ci consente di avere uno scambio diretto di opinioni e soprattutto di aiutare il produttore a orientare la sua azienda quanto più possibile verso le esigenze dei suoi clienti. Ma soprattutto il contatto diretto con il produttore consente a lui di vendere i suoi prodotti con margini più interessanti e a noi di comprare a prezzi un po’ più bassi di quelli che troveremmo altrimenti.
5.Salvaguardia della nostra salute:
consumare prodotti alimentari e non alimentari biologici ed ecocompatibili contribuisce a salvaguardare la nostra salute.

Chiaro che non tutto ciò che possiamo acquistare deve necessariamente rispondere a questi criteri, ma quando è possibile ci proviamo. L’obiettivo di “spendere meno” non è quindi tra i principali del nostro GAS: se e quando ci riusciamo, spendiamo volentieri meno, ma se questo significa imporre al produttore scelte anti-etiche, allora preferiamo spendere qualcosa di più.

Veniamo quindi ad elencare i nuovi problemi che sono emersi nella gestione di ZaGas negli ultimi mesi:

A.Scarsa partecipazione all’attività del GAS.
La solidarietà deve essere intesa anche nei confronti di coloro che si impegnano per gestire il GAS: infatti solo pochi di noi partecipano attivamente a tutte le attività, ad esempio di ricevimento e stoccaggio della merce (pensate a quanti chili di arance e clementine acquistiamo!), pagamento diretto dei fornitori, eccetera. Se tutti prestassero anche pochissimo del proprio tempo, alla fine ognuno di noi dovrebbe lavorare pochissimo per far funzionare ZaGas. Proponetevi, anche per piccoli compiti, regalate un po’ del vostro tempo. Se poi conoscete – anche indirettamente – un piccolo produttore valutate la possibilità di diventare referenti per ZaGas per quel prodotto (scarpe? Abiti? Giocattoli? Quanti sono i beni che potremmo acquistare assieme?).

B.Scarsa puntualità al ritiro dei prodotti.
In moltissime occasioni è capitato che una persona che aveva ordinato un certo prodotto non si sia presentata al momento del ritiro, o che si sia presentata con ritardo di diversi giorni rispetto al momento stabilito. Chi gestisce l’acquisto di un certo prodotto mette a disposizione il proprio tempo e si impegna direttamente con il produttore a saldare l’intero importo dei beni acquistati. E’ quindi fondamentale che i prodotti ordinati vengano ritirati e saldati nel giorno di consegna. Quando proprio non è possibile, bisogna contattare i referenti dei prodotti e accordarsi con loro per il saldo e la consegna.

C.Lamentele sui prodotti / sulla composizione delle buste / sulla qualità dei prodotti.
In generale, ricordiamoci che non stiamo acquistando dalla grande distribuzione ma da piccoli produttori che quindi possono fornirci prodotti magari non belli ma sicuramente buoni. Eventuali lamentele, poi, sono da rivolgere direttamente ai produttori e non a chi si rende disponibile per la distribuzione

D. Gestione dei resti.
Cercate di venire a ritirare i prodotti con i soldi contati, è importante.

E. Pagamento anticipato da parte di chi gestisce l’acquisto.
Quando i produttori dovessero richiedere un pagamento anticipato troppo oneroso per i referenti del Gas, vi chiederemo di pagare anticipatamente quello che ordinate.

F. Mancanza di una sede.
Ci servirebbe un posto in cui poter distribuire i prodotti e in cui poterli stoccare. Se qualcuno di voi può metterlo a disposizione (anche un garage va benissimo) ci farebbe un gran favore.

In sintesi, partecipate e siate elastici! Non siamo operatori della grande distribuzione, siamo persone come voi, con gli stessi vostri problemi di famiglia, lavoro, casa e chi fa qualcosa per ZaGas non ci guadagna nulla, lo fa solo perché crede che sia possibile fare qualcosa per un mondo migliore.

Regolamento premio letterario

REGOLAMENTO DEL PREMIO LETTERARIO

Art. 1

Il Premio Letterario nasce per dare la possibilità di scrivere e far conoscere un’opera inedita in prosa legata alla scoperta e/o alla riscoperta del territorio.

Art. 2

Al Premio possono partecipare persone singole maggiorenni, di tutte le nazionalità e gruppi scolastici di scuola primaria e secondaria di primo grado dei comuni di Zola Predosa e Monte San Pietro inviando nei termini stabiliti dal presente regolamento le opere di cui agli articoli successivi.

Art. 3

Il Premio Letterario prevede un unico tipo di opere : testi in prosa inediti in lingua italiana relativi alla valle del Lavino (comuni di Monte S. Pietro e Zola Predosa).

Saranno previste tre sezioni:

–   Adulti maggiorenni

–   Gruppi di allievi delle scuole primarie dei plessi di Monte San Pietro e Zola Predosa coordinati da un insegnante con un unico elaborato per ogni gruppo.

–   Gruppi di allievi delle scuole secondarie di primo grado dei plessi di Monte San Pietro e Zola Predosa coordinati da un insegnante con un unico elaborato per ogni gruppo.

Art. 4

Il testo dattiloscritto non deve superare le 3 cartelle per una lunghezza massima di 6000 battute e dovrà essere scritto con carattere Times New Roman, corpo 12 con interlinea 1 ½ scaricando il form dal sito del comune di Zola Predosa. Non saranno prese in considerazione opere scritte a mano o che esulino dal tema del concorso ad insindacabile giudizio della giuria.

ART. 5

L’elaborato in 5 copie cartacee dattiloscritte e in 5 copie in formato elettronico su cd e la scheda di iscrizione, compilata interamente e firmata, devono essere consegnate all’ufficio protocollo del Comune di Zola Predosa, piazza Repubblica 1, piano 0. La scheda di iscrizione dovrà essere chiusa in una busta legal anonima davanti all’impiegato; la busta legal dovrà essere inserita in una busta formato A4 anonima insieme al resto del materiale relativo al concorso, entro e non oltre il 15 Marzo 2013 alle ore 12. Arrivi parziali od oltre il tempo prestabilito non verranno considerati ai fini del premio letterario. Farà fede la data di ricezione degli elaborati emessa dall’ufficio protocollo.

ART.6

Il regolamento del presente concorso, la scheda di iscrizione e il form per scrivere gli elaborati si potranno scaricare dalla pagina dedicata al premio letterario sul sito web del comune di Zola Predosa www.comune.zolapredosa.bo.it. Compilando e firmando la scheda di partecipazione in ogni sua parte i concorrenti garantiscono che l’opera è originale e che l’eventuale pubblicazione del testo non avverrà in violazione di diritti di terzi, espressamente manlevando l’associazione Zolarancio e i Comuni di Zola Predosa e Monte San Pietro da ogni danno o pretesa, nessuna eccettuata, che agli stessi possa derivare, anche per quanto riguarda il titolo dell’opera; inoltre firmando la scheda di partecipazione si concede liberatoria sull’utilizzo del testo da parte di Zolarancio e delle due Amministrazioni Comunali per gli usi consentiti dalla legge.

ART.7

Tutela dei dati personali.

In relazione a quanto sancito dal D.L. 30 giugno 2003 n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, il trattamento dei dati personali dei partecipanti è finalizzato unicamente alla gestione del Premio oggetto del presente regolamento. Tali dati non saranno comunicati o diffusi a terzi a qualsiasi titolo.

ART 8

Il concorso viene attuato con un minimo di 10 iscrizioni (partecipanti singoli o gruppi scolastici). Gli elaborati non saranno restituiti.

ART. 9

La selezione delle opere partecipanti, suddivisa in adulti e gruppi scolastici, verrà effettuata da una giuria formata da persone qualificate e impegnate nel campo della cultura, della letteratura e del mondo educativo. La Giuria potrà pronunciarsi sui casi controversi e su quanto non espressamente previsto dal presente regolamento.

I nomi della giuria saranno resi noti all’atto della Premiazione.

La partecipazione al premio implica l’accettazione del presente regolamento in ogni sua parte presupponendone la conoscenza da parte dei partecipanti. Il presente regolamento in base ad eventuali necessità organizzative, potrà subire variazioni senza in ogni caso alterarne la sostanza.

ART. 10

Fra tutti i partecipanti, la giuria in prima battuta selezionerà i finalisti cosi suddivisi:

– 3 finalisti per la sezione adulti

– Fino a 3 finalisti per la sezione scuole primarie di Monte San Pietro

– Fino a 3 Finalisti per la sezione scuole secondarie di I° grado di Monte San Pietro

– Fino a 3 finalisti per la sezione scuole primarie di Zola Predosa

– Fino a 3 finalisti per la sezione scuole secondarie di I° grado di Zola Predosa

I finalisti verranno avvisati con congruo anticipo e inviatati a leggere i propri testi in occasione dell’evento di presentazione degli elaborati che si terrà a Monte san Pietro presso l’Abbazia del S.s. Fabiano e Sebastiano in località Badia il 4 maggio 2013 alle ore 17.

La classifica, primo, secondo e terzo posto, sarà comunicata in occasione dell’evento di premiazione che si terrà il 18 maggio alle 17 a Zola Predosa nella sala dell’Arengo del Comune.

ART. 11

Ai primi 3 classificati di ciascuna sezione (adulti e gruppi scolastici elementari e medie) verrà:

  • rilasciato un attestato di merito;
  • verrà pubblicato l’inedito sul sito di Zolarancio: www.zolarancio.it oppure http://zolarancio.it/gruppo-letterario.htm;
  • verrà loro assegnato un premio in buoni spendibili in libri la cui entità sarà stabilita in base alla disponibilità entro il I° marzo 2013.

ART.12

Per ogni eventuale comunicazione o chiarimento relativo alle modalità di partecipazione al Concorso, è possibile contattarci al seguente indirizzo email: premioletterarioterritorio@zolarancio.it.

Il presente bando ed eventuali successivi comunicati relativi al Premio Letterario, saranno pubblicati sul sito del Comune di Zola Predosa nella sezione bandi e concorsi del sito web del Comune di Zola Predosa: http://www.comune.zolapredosa.bo.it/comune/bandi_concorsi/-bandi/pagina167.html

Scarica la scheda di iscrizione per i gruppi scolastici

Scarica la scheda di iscrizione per i maggiorenni 


Gruppo letterario

 PREMIO LETTERARIO
“SCOPRIRE – RISCOPRIRE IL TERRITORIO”
I° EDIZIONE 2013

Associazione Politico-Culturale Zolarancio
Con il Patrocinio e la collaborazione dei comuni di Zola Predosa e Monte San Pietro

L’Associazione Zolarancio nasce dalla volontà di un gruppo di persone di Zola Predosa di dare voce e ascolto ai cittadini, curare i problemi specifici del territorio e sviluppare iniziative politiche, culturali e sociali.
A questo proposito, l’associazione, in collaborazione con Assessorato alla Cultura di Zola Predosa e Monte San Pietro ha deciso di organizzare un premio letterario di narrativa con scadenza per l’invio delle opere entro il 15 marzo 2013.
Il progetto prevede che i partecipanti producano testi riguardanti il territorio. La partecipazione al progetto è rivolta sia a singoli sia a gruppi scolastici, in quanto uno degli obiettivi del progetto consiste nel sensibilizzare i cittadini di realtà, culture, origini e condizioni diverse alla salvaguardia e a un uso corretto del territorio e dell’ambiente, perché partendo dalla realtà locale è possibile influire sul territorio globale.
La scrittura, nel passato come oggi, ancor più grazie all’ausilio delle tecnologie digitali, è uno strumento in grado di analizzare le realtà dal loro interno in tutti gli aspetti (ambientali, sociali, umani, valoriali, etici, ecc.) e contemporaneamente di ampliarne i confini, condizione necessaria per la sopravvivenza di ogni nucleo sociale e territoriale.

Vai alla pagina del Premio letterario per consultare il regolamento e scaricare le schede di iscrizione.